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Arrestato un meccanico che forniva le auto agli spacciatori di coca

matteo leoni
Arrestato un meccanico che forniva le auto agli spacciatori di coca

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Un meccanico originario dell’Albania che metteva le auto della sua officina di Prato a disposizione di un gruppo criminale specializzato nello spaccio all’ingrosso e al dettaglio di partite di droga in tutta italia. La banda composta dal meccanico e da altre cinque persone, tra cui un italiano e quattro albanesi di età compresa tra i 29 e i 46 anni, è stata scoperta dagli investigatori della squadra mobile di Firenze. Nei giorni scorsi per uno dei malviventi, trentenne è scattato il fermo: gli agenti lo hanno bloccato all’aeroporto di Bologna mentre stava per imbarcarsi su un aereo diretto nel suo paese natale. Gli altri sono stati tutti perquisiti. Durante le operazioni uno degli indagati, 44 anni, è stato arrestato perché trovato con 13,5 chilogrammi di marijuana in auto, e un altro, quarantaseienne, è finito in manette per essere rientrato illegalmente in Italia. Per tutti l’accusa è quella di aver dato vita a un associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga, con base a Prato e a Modena. Le indagini, coordinate dal pm della Dda di Firenze Giulio Monferini, sono scattate dopo che uno degli indagati, già noto per reati di droga, era stato controllato dalla polizia stradale a Modena, a bordo di un auto intestata al meccanico albanese di Prato. L’8 giugno scorso, a Modena, i malviventi avrebbero consegnato una partita di 20 chilogrammi di marijuana a un gruppo di pusher senegalesi, che invece di pagarli si sarebbero allontanati con la droga minacciandoli con una pistola. Tra il 3 e il 7 luglio inoltre il gruppo criminale avrebbe effettuato due viaggi da Modena a Torino trasportando 30 chili di marijuana. —

matteo leoni

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