Un’altra donna alla guida del Politeama
Beatrice Magnolfi raccoglie l’eredità di Betti dopo le dimissioni di Maurizio Nardi: «Roberta è un esempio inimitabile»
prato
È Beatrice Magnolfi la nuova presidente del Politeama. Il suo nome già da giorni circolava e i bene informati non si erano sbagliati. Magnolfi prende il posto del dimissionario Maurizio Nardi restato incarica appena pochi mesi e dimessosi da presidente e consigliere del teatro, dopo i dissapori scaturiti con l’amministrazione comunale. Ora, dunque, la presidenza del teatro di via Garibaldi torna in mano ad una donna dopo che il timone è stato retto per anni da Roberta Betti, scomparsa a gennaio. Beatrice Magnolfi, durante l’ultima assemblea dei soci è stata nominata come consigliere da parte del Comune di Prato e assumerà la presidenza da settembre.
Intanto, il cda del Politeama si ferma a sei componenti anziché sette. Manca, infatti, il rappresentante della Provincia per via di alcuni cavilli burocratici circa le partecipate. Qualora la cosa venga risolta, l’amministrazione provinciale nominerà in futuro il componente del cda. I sei consiglieri sono: Magnolfi (scelta dal Comune), Elvira Trentini e Giancarlo Calamai, Patrizia Bambi, Lamberto Muggiani e Marco Gramigni.
La nuova presidente è una donna che conosce bene il teatro: è attualmente la presidente della fondazione “Toscana spettacolo” onlus, carica che ricoprire dal 2011 ormai prossima alla scadenza. L’incarico resterà fino al rinnovo del prossimo consiglio regionale fra pochi mesi. È al suo secondo mandato e non potrà essere rieletta. «Entro in questa realtà del Politeama in punta di piedi – dice Magnolfi – Sono contenta di questo ruolo ma so anche di avere una grossa responsabilità per l’eredità importante che ha questo teatro e di quanto ha fatto Roberta Betti, un esempio inimitabile». L’intero cda del Politeama non percepisce compenso, così come pure la presidente. «Ho accettato l’incarico – spiega Beatrice Magnolfi – mettendomi a disposizione per la mia città, portando avanti il solco di una grande tradizione del teatro con tante componenti identitarie». La nuova presidente arriva in un momento difficile per il teatro in generale dopo la chiusura dei sipari a causa del coronavirus. Ci sarà, infatti, da programmare la nuova stagione sulla quale pesano tante incognite a cominciare dalla capienza limitata dei posti in teatro per le normative anti-Covid. Poi la presidente cita l’importanza delle realtà legate al Politeama come la Camerata strumentale ed il laboratorio di musical “Arteinscena”. Parla, quindi, del mondo della scuola verso il quale ci sarà una particolare attenzione. Infine, Magnolfi dice che il Politeama ha un binomio nel suo Dna: «Sì – afferma – e questo binomio è colto e popolare, che non sono termini antitetici ma vocazioni ben precise». Beatrice Magnolfi è conosciuta anche per la sua carriera politica: infatti, è stata deputata, senatrice e sottosegretario del secondo governo Prodi. —
azelio biagioni
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