Il Tirreno

Prato

l’inchiesta 

Mascherine, scarcerato l’imprenditore

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È tornato in libertà l’imprenditore cinese che era finito in carcere lo scorso 11 giugno nell’ambito dell’inchiesta dei sostituti procuratori Lorenzo Boscagli e Lorenzo Gestri si una colossale fornitura di mascherine protettive alla Protezione civile e alla Regione Toscana. L’imprenditore, difeso dall’avvocato Tiziano Veltri, ha risposto alle domande dei due magistrati, che poi hanno dato parere favorevole alla scarcerazione. L’11 giugno scattarono 13 arresti, di cui 12 ai domiciliari, su un totale di una ventina di indagati, tra cui figurano anche i due fratelli titolari della società Y.L. che si era assicurata un appalto per decine di milioni di euro. Le indagini si sono concentrate sul sistema di subappalto ipotizzando lo sfruttamento della manodopera clandestina e irregolarità nella produzione delle mascherine. Nei giorni scorsi il gip del Tribunale di Prato ha convalidato il sequestro preventivo di tre milioni e centomila euro.

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