I residenti del centro storico bocciano la zona pedonale
Nasce un comitato con una serie di proposte di cambiamenti al sindaco, tra cui riservare la sosta in piazza Mercatale solo a chi vive nel cuore della città
PRATO. Un gruppo di residenti del centro storico ha inviato una lettera al sindaco Biffoni per esprimere le perplessità sulla zona pedonalizzata del centro dal giovedi alla domenica dalle 18,30 alle 24. «Abbiamo costituito un Comitato di residenti in centro storico che è apartitico – spiega Urano Corsi – e abbiamo inviato le nostre proposte di miglioramento all'amministrazione. Le abbiamo divise in quattro punti: parcheggi, decoro, controlli e accessi».
Parcheggi
Il problema è relativo ai controlli e alla penuria di posti riservati ai residenti che di anno in anno diminuiscono, specie dentro le mura. Per questo chiediamo che piazza Mercatale, un'area o la parte rialzata) sia resa disponibile per i soli residenti, questo potrebbe essere una valvola di sfogo molto importante. Per quanto riguarda il parcheggio del Serraglio, la richiesta è di poterlo utilizzare da parte dei residenti, fino alla concorrenza dei posti utili, gratis almeno nei 4 giorni di pedonalizzazione, ma un modo per invogliare i residenti a occupare i tanti posti normalmente liberi, potrebbe essere quello di abbonamenti a prezzi molto ridotti 7 giorni su 7.
Decoro
C'è scarsità di cestini e i rifiuti rimangono spesso in strada fino alle 11 o tutto il giorno idem per i bidoni dei locali che esposti a notte fonda, rimangono in strada fino alla sera dopo. Accanto a questo andrebbero installate nuove telecamere, ben pubblicizzate, anche come deterrente per chi lascia spazzatura fuori posto e orario o altri residui. Lo stesso vale per chi porta il cane».
I Controlli
Nota ancora più dolente sono i controlli. «In orario d’aperitivo o di apericena hanno pochissimo senso – continua la lettera – visto che la platea degli utenti è normalmente tranquilla. Sarebbe importante farli a notte fonda perchè ci sono bande di giovinastri dediti più a sfasciare che a trascorrere serate divertendosi. Qui ci sono numerosi aspetti da approfondire. Cosi come lo sgombero dei tavolini dopo le 24 che in queste due settimane non è mai stato effettuato prima delle due di notte».
Accessi
Per alcune categorie, fanno notare i residenti, come i disabili, le donne sole e gli anziani, le 5 ore e mezzo di interdizione alle auto sono troppe. «Riteniamo – prosegue la letera – che dalle 20 alle 24 sarebbe già un ottimo aiuto per i locali, che potrebbero disporre i tavolini all’esterno, lasciando comunque tre metri per i passaggi delle auto, così da poter scaricare e poi andare a parcheggiare altrove o lasciare delle vie d’uscita per esempio in via Santo Stefano, il primo pezzo di via Garibaldi, via Cimatori, via de’ Sei, Vicolo dei Bocchineri, per sbucare poi in via Cairoli e via Mazzini o in via San Giovanni. Nelle strade interessate i ritrovi occupano i lati addossati alle case, ma lasciano comunque lo spazio per il transito. vicolo dei Bocchineri addirittura non è interessata da locali, così come via dell’Accademia.
Quanto alla pulizia strade nell’area pedonale, i residenti propongono di spostarla dal mercoledì notte al venerdì
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