Il Tirreno

Prato

solidarietà

Conad dona all’ospedale attrezzature per 50.000 euro

Fabrizia Prota
I rappresentanti di Conad e Ami col personale del laboratorio
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I rappresentanti di Conad e Ami col personale del laboratorio

I macchinari sanitari serviranno al laboratorio di analisi. La Fondazione Ami ha fatto da tramite acquistando il materiale per il Santo Stefano

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PRATO. La solidarietà pratese in tempi di pandemia continua a dare i suoi frutti. Conad Nord Ovest ha donato alla Fondazione Ami Prato 53.600 euro, serviti per acquistare alcune attrezzature sanitarie per l’ospedale Santo Stefano. I fondi sono stati raccolti a Prato e provincia nell’ambito dell’iniziativa “Unisciti a Noi” lanciata da Conad in tutta Italia per supportare l’emergenza sanitaria da Covid-19 e la cifra è stata raggiunta grazie alla generosità sia dei soci, che hanno donato 30mila euro, che di oltre 6mila clienti dei 10 negozi coinvolti, al cui altruismo si deve la restante somma.

«Grazie ai nostri concittadini che, tramite Conad, ci hanno dimostrato ancora una volta la loro generosità – ha commentato il presidente di Ami Claudio Sarti – È una cifra considerevole, che è stata destinata all’acquisto di attrezzature importanti per il nostro ospedale e quindi per tutta la comunità, soddisfacendo in breve tempo un bisogno». Con i fondi sono stati acquistati una centrifuga per micropiastre per il laboratorio di analisi dell’ospedale (del valore di circa 7mila euro), 4 monitor per la terapia intensiva (valore 18mila euro), 1 videolaringoscopio per la pediatria (valore 11mila euro) ed 1 ecografo ostetrico-ginecologico portatile per il centro salute donna (valore 20mila euro).

«La centrifuga per micropiastre completa la strumentazione del laboratorio per la diagnostica su Dna, Rna o colture cellulari di piccolissime dimensioni ed è molto utile nell’ambito dell’emergenza Covid – spiega la direttrice del laboratorio di analisi del Santo Stefano Patrizia Casprini – ma sarà preziosa anche in futuro per eseguire esami molto specialistici». A inizio pandemia Conad aveva già donato all’ospedale di Prato 60mila euro, oltre ad alcuni tablet per i pazienti Covid. «Siamo un consorzio formato da imprenditori pratesi, perciò ci sentiamo parte del tessuto sociale della città – spiega Tommaso Signorini a nome dei soci Conad dell’area pratese – Ci sembrava giusto perciò ancora una volta dare un segno tangibile della nostra vicinanza alla comunità in cui ogni giorno lavoriamo».

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