Il Tirreno

Prato

lotta allo spaccio 

Corriere dell’eroina fermata dalla polizia

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Era appena arrivata a Prato da Bologna la donna nigeriana di 28 anni che nel pomeriggio di lunedì è stata arrestata dalla polizia perché trovata in possesso di 11 ovuli di eroina per un peso complessivo di 123 grammi.

La donna è stata intercettata dagli uomini della squadra mobile in via Bologna e sottoposta a controllo. Probabilmente sono andati a colpo sicuro. La polizia in questi giorni sta controllando tutti i movimenti sospetti perché si pensa che con la riapertura degli spostamenti tra diverse regioni, dopo la fase più acuta dell’emergenza coronavirus, molte spedizioni di droga verranno effettuate entro la fine del mese.

La giovane finita in manette vive a Livorno, ma nella sua borsetta, oltre alla droga i poliziotti hanno trovato un biglietto ferroviario da Bologna a Prato. Dunque si pensa che si sia rifornita nel capoluogo emiliano e intendesse consegnare l’eroina agli spacciatori di Prato, quasi tutti suoi connazionali.

Ieri la ventottenne è comparsa davanti al giudice per il processo con rito direttissimo ed è stata condannata a due anni e otto mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena, oltre a una multa di 11. 000 euro. Nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo di dimora nella sua abitazione di Livorno, dove è stata subito riaccompagnata. —

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