Italia
Auto tra i tavolini e residenti infuriati: la pedonalizzazione inizia nel caos
Cartelli sbagliati in piazza del Collegio senza parcheggi. L’assessore: "Prima sera sperimentale, la segnaletica va ancora adeguata". Caos anche per il cambiamento dell'orario dei "porta a porta"
PRATO. Giù le mani da piazza del Collegio. È la “valvola di sfogo” in Ztl B per i residenti alle prese con la ricerca del posto auto, a maggior ragione in periodo di pedonalizzazione serale dal giovedì alla domenica. Ieri mattina non sembrava, stando al divieto di sosta “su tutta l’area” per quelle quattro sere. Hanno creato scompiglio due cartelli posizionati in piazza del Collegio, trasformandosi in un boccone amaro per chi abita dentro la nuova zona pedonale attiva dal 10 giugno.
«Il cartello fa riferimento a un’ordinanza senza specificare quale – lamenta l’avvocato Francesca Grassi – Chiamando i vigili, sono stata rinviata all’ordinanza numero 1128. Si chiedono chiarimenti se i residenti possono parcheggiare in piazza del Collegio visto che inizialmente era prevista una riserva di posti in Ztl B. Riserva che sparisce però dal testo dell’ordinanza». Cartelli da rifare in realtà, perché delimitano quattro posti auto che spariranno per fare posto al dehors del ristorante Raja, non quindi “su tutta l’area” come si legge.
«Sono cartelli che fanno riferimento a una richiesta di espansione del suolo pubblico, non alla pedonalizzazione», precisa l’assessora alla mobilità Flora Leoni. Nel resto della piazza i residenti potranno parcheggiare anche se non è esplicitato nell’ordinanza comunale. Intanto il nuovo corso non è stato subito recepito. Giovedì sera una parte degli avventori e dei residenti, infatti, ha continuato a parcheggiare dove non poteva. C’è voluto l’intervento del carroattrezzi per rimuovere due auto parcheggiate senza permesso in via dell’Aiale davanti a un’autorimessa.
All’oscuro dei cambiamenti anche i residenti che hanno continuato a transitare in via Firenzuola. Stessa musica in via Ser Lapo Mazzei: qui auto parcheggiate con buona pace del ristorante Megabono. Per avvisare i cittadini, è arrivata una telefonata registrata del Comune tramite il “Sistema Alert System”. L’amministrazione sembra voler sposare una linea “soft” in partenza.
«La segnaletica deve essere ancora tutta adeguata – riprende Leoni - Questa è una fase di sperimentazione: i residenti devono riorganizzarsi, non si possono cambiare subito le abitudini». Va detto che non tutti gli esercizi hanno avuto da Sori l’ok per aumentare gli spazi esterni.
«Abbiamo davanti il weekend perché la pedonalizzazione parta senza se e senza ma – osserva il direttore di Confcommercio Pistoia-Prato, Tiziano Tempestini – Ci si aspettava una gestione della mobilità più organizzata ma si spera che la situazione si normalizzi». Intanto il 16 giugno i rappresentanti delle associazioni di categoria incontreranno il sindaco. «Al di là della pedonalizzazione su cui serve più convinzione – aggiunge Mauro Lassi, presidente di Confesercenti – sarà l’occasione per rimettere in discussione il pagamento delle imposte locali. Come si fa a chiedere di pagare la Tari entro il 30 giugno ad attività rimaste chiuse per 80 giorni?»
Sacchetti di rifiuti: cambiati gli orari del "porta a porta". Il lunedì è il giorno dell’umido, il martedì quello della carta, il mercoledì tocca all’indifferenziato. E il giovedì? Va esposta la plastica ma il dubbio è a che ora farlo. Dal 10 giugno è cambiato l’orario di esposizione dei rifiuti in alcuni settori del centro storico: l'esposizione non avviene più la sera bensì la mattina, dalle 7 alle 8. Non tutti i residenti hanno subito recepito la novità in concomitanza con il piano della pedonalizzazione da poco scattato e così, nelle ultime due sere, il “porta a porta” nella zona 5B del centro storico (quella interessata dall’Apu) è andato avanti prevalentemente con le modalità tradizionali.
Ma i sacchetti dell’immondizia davanti ai portoni non sono un bel vedere al calar del sole in mezzo ai tavolini. Non a caso, in queste sere, due operatori di Alia (tre giovedì sera) sono in giro per raccogliere le criticità e sensibilizzare il conferimento corretto. Criticità che conferma anche l’assessora comunale alla città curata Cristina Sanzò. «Ho già parlato con Alia. Ci è stato riferito che alcune persone non hanno recepito il nuovo calendario del servizio. Aspettiamo ad arrivare a lunedì per capire se servirà apportare interventi correttivi».
In effetti la comunicazione di Alia sembra essere un po' una nota dolente. Non in tutte le vie del centro storico è arrivato il materiale distribuito dal gestore dei rifiuti che pubblicizzava la variazione del servizio “porta a porta”. In via Mazzini poi, area non certo interessata dalla pedonalizzazione, si sono accumulati diversi rifiuti. Nemmeno una notizia sul cambio d’orario, del resto, è riportata nella sezione news sul sito dell’azienda partecipata che serve anche il bacino di Firenze e Pistoia.
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