Il Tirreno

Prato

centro storico 

Debutto soft per l’area pedonale Intanto spuntano i primi tavoli

Maria Lardara
Debutto soft per l’area pedonale Intanto spuntano i primi tavoli

Sul parabrezza di un’auto un cartello ricorda che la sosta non è consentita L’assessore Benedetta Squittieri: «Questa sera è un test utile per tutti» 

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PRATO

Alle 19 i tavolini della pizzeria “Voglia è Turnà” sono ammucchiati in via dei Sei. E così resteranno perché un’auto parcheggiata “intralcia” lo spazio che in teoria, con la pedonalizzazione in vigore, servirebbe per ampliarsi al locale di via dei Lanaioli. Nel frattempo, un’auto s’infila in via dei Sei. «In fondo è la prima sera – commenta Paolo Cardone – Ben venga l’area pedonale, speriamo di poterla sfruttare». Poco più avanti, a metà di via Settesoldi, qualcuno ha lasciato un cartello sul parabrezza di auto rossa per ricordare che d’ora in poi non dovrà sostare lì nelle sere dal giovedì alla domenica. Primo giorno di pedonalizzazione dentro le mura ma il nuovo assetto non decolla subito, complice l’incertezza del meteo, dei commercianti e forse anche dei residenti che entrano con l’auto nell’Apu. Per l’assessore alle attività produttive Benedetta Squittieri, «la prima sera è un test per tutti». Ci sono locali come il Pinchos di via Settesoldi che non hanno avuto ancora l’ok della Sori (la partecipata che rilascia i permessi) per allungare la fila di tavolini. «Potremo tenerli davanti ai garage privati? – si chiede il titolare Leonardo Piccirillo – Serve più chiarezza». Sembra tramontata l’ipotesi di “decentrare” in piazza Duomo i tavolini di via Settesoldi: alla riunione di ieri fra gli esercenti della strada hanno partecipato solo in due. «Un’operazione del genere va fatta con l’adesione di tutti», osserva Fausto Bagattini di Kaldi’s Kaffe. Intanto piazza Duomo piace al locale “Le Barriques” di corso Mazzoni che “si allargherà” nelle vicinanze del Cintelli. –

Maria Lardara

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