Restituiti alla chiesa dopo 24 anni due "putti" rubati a Montemurlo
Le statue di legno erano già state ritrovate nel 1997, ma sono passati 23 anni per la restituzione. Individuato anche il ladro
PRATO. Sono stati ritrovati dai carabinieri oltre 20 anni dopo il furto, e adesso riconsegnati alla chiesa che ne era proprietaria, due putti lignei trafugati nel 1996 a Montemurlo. Individuato anche l'uomo che all'epoca li trafugò. Così un'indagine del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, che col comandante, il maggiore Lanfranco Disibio, ha restituito al parroco della Chiesa del Sacro Cuore di Montemurlo, don Gianni Gasperini, due angiolini lignei trafugati il 6 dicembre 1996, pregiata produzione toscana del XIX secolo.
Le sculture lignee sono state individuate già nel maggio 1997 in uno stand allestito presso la Mostra Assisi Antiquariato. Ma un successivo riscontro presso la banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, la più grande banca dati al mondo di opere d'arte rubate gestita direttamente dal comando, ha permesso di tracciare nel tempo i percorsi delle opere. Il riscontro è stato avvalorato dalla catalogazione eseguita dalla Soprintendenza di Firenze: una volta accertata la provenienza furtiva, è scattato il sequestro delle sculture che peraltro avrebbero un valore stimato di 25.000 euro. Le indagini hanno permesso di escludere il coinvolgimento nella commercializzazione illecita del bene da parte del professionista al quale i beni sono stati sequestrati, ma hanno fatto accertare la responsabilità penale sul conto di un pregiudicato napoletano residente in provincia di Pisa, all'epoca trentottenne, ritenuto responsabile del furto dalla chiesa di Montemurlo.
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