Un nuovo caso, ma l’Asl smentisce
Il bollettino della Regione segnala un altro contagiato dal coronavirus, che alle autorità sanitarie non risulta: è la terza volta in una settimana
prato
Un altro caso di coronavirus a Prato. Lo segnala la Regione, ma sui numeri come al solito non ci sono certezze. Per ben due volte, nel corso dell’ultima settimana, il bollettino regionale ha assegnato alla provincia di Prato un nuovo caso e poi nel giro di poche ore è stata smentita dall’Asl Toscana Centro a cui il nuovo caso non risultava.
Anche ieri è andata così, poco dopo le 19 è arrivato l’aggiornamento dell’Asl e del fantomatico caso pratese non c’era più traccia. Non si sa dunque se ci sia o non ci sia. O se sia semplicemente un difetto di comunicazione. Di fatto da più di una settimana il consigliere regionale Nicola Ciolini festeggia una serie di “doppi zeri”, cioè nessun nuovo contagiato e nessuna nuova vittima, perché si attiene ai numeri forniti dall’Asl. Resta da capire da dove spuntino questi tre casi segnalati dalla Regione e che non risultano all’Asl. Nessuno pensa che la Regione se li sia inventati, quindi ci deve essere un’altra spiegazione che però non viene fornita.
È una storia, quella dei numeri “ballerini” , che ormai va avanti da tre mesi e per la quale non è stata trovata una soluzione, nonostante già da tempo il presidente della Regione Enrico Rossi abbia annunciato la costituzione di una task force per uniformare i dati. Una task force che evidentemente non è riuscita a mettere d’accordo i due enti.
Comunque, stando al bollettino regionale, il numero dei contagiati a Prato sale a 567, mentre quello delle vittime resta fermo a 48. In Toscana i nuovi casi sono solo cinque e cinque sono anche le nuove vittime, tre uomini e due donne con un’età media di 74 anni, due a Massa, una a Lucca e due a Livorno.
Gli altri quattro nuovi casi di contagio si registrano nella provincia di Firenze, mentre nelle altre otto province della Regione (detto del caso pratese) non ci sono stati nuovi casi.
Sono 1.068 i deceduti dall’inizio dell’epidemia, cosi ripartiti: 389 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 160 a Massa-Carrara, 136 a Lucca, 87 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. —
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