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Si è fermato anche il crimine, furti in calo del 18%
La statistica sui reati fornita in occasione della festa per il 206° anniversario della fondazione dell'Arma dei carabinieri
PRATO. I reati segnalati in provincia di Prato nell'ultimo anno sono calati del 12% e i furti, in particolare, del 18%. Il dato è emerso in occasione della festa per il 206° anniversario della fondazione dell'Arma dei carabinieri, che si è celebrata stamattina, 5 giugno, nel piazzale della caserma del Comando provinciale, in via Picasso, alla presenza del prefetto Lucia Volpe e del comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Marco Grandini, che hanno reso omaggio ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro. La manifestazione di quest’anno si è svolta senza la presenza dei militari, del pubblico e degli appartenenti all’Associazione Nazionale Carabinieri ed alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, in una versione contenuta e semplice, adeguata alla fase emergenziale che il paese sta attraversando.
Quanto ai reati, i carabinieri hanno perseguito il 72 % di tutti quelli consumati in Provincia, nell’ambito della quale i reati complessivi sono calati del 12%. Il Comando provinciale, attraverso le sue articolazioni operative, ha proceduto all’arresto di 327 persone e a 1.166 denunce in stato di libertà. Particolarmente significativo è stato il contrasto ai reati predatori; i furti sono calati del 18%. Sono calate del 16% anche le truffe ma le persone denunciate dai carabinieri sono state il 61% in più. E’ rimasto sostanzialmente invariato il numero di crimini legati alle sostanze stupefacenti, ma anche in questo caso l’Arma ha incrementato il numero di persone perseguite del 21%.
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