Il Tirreno

Prato

Cassa integrazione in ritardo, Giacomelli sollecita un chiarimento con l'Inps

Il deputato Antonello Giacomelli
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Il deputato Antonello Giacomelli

Il deputato del Pd ha scritto al sindaco di Prato per fissare un incontro coi vertici dell'istituto di previdenza dopo aver ricevuto numerose lamentele. La replica di Silli (Cambiamo): "Ma il Pd è all'opposizione?". Il prefetto convoca una cabina di regia

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PRATO. Il tema della cassa integrazione che non arriva a chi ne avrebbe bisogno è una questione sempre più scottante, che ha spinto il deputato Antonello Giacomelli del Pd a scrivere al sindaco Matteo Biffoni per sollecitare un chiarimento da parte dell'Inps. Più volte lo stesso sindaco ha detto di aver ricevuto le lamentele dei lavoratori e ha detto di non sapersi spiegare perché i soldi non arrivano.

"Caro Matteo - scrive Giacomelli - ho apprezzato l’impegno tuo e della giunta sul tema della cassa integrazione, anche nella recente riunione in Prefettura dove tu e l’assessore Squittieri avete affrontato con determinazione il problema. Anche in Parlamento e nel rapporto con il governo più volte abbiamo sollevato il tema, sollecitando l’adozione di iter più rapidi. Nonostante tutto questo e nonostante le rassicurazioni dell’Inps Toscana (che ho letto francamente con una certa sorpresa) continuo a ricevere, e non credo di essere il solo, molte, troppe segnalazioni di pratesi che ancora non hanno ricevuto niente". 

"Questa situazione va chiarita - afferma Giacomelli - Non solo per avere elementi precisi su cui agire nuovamente, se necessario, a livello nazionale ma soprattutto perché non è accettabile che, a fronte delle risorse straordinarie stanziate dal governo e dalle istituzioni europee, ci siano ancora lavoratori e famiglie che attendono da più di due mesi. So bene che l’amministrazione comunale non ha poteri in merito ma conosco bene la tua sensibilità e ti chiedo, se ritieni, di promuovere un incontro anche con i responsabili dell’Inps e con chi riterrai per chiarire definitivamente la cosa. Ti sarei grato se tu ritenessi di coinvolgere anche Regione ed Abi che mi era sembrato di aver capito avessero realizzato un accordo per anticipare alle aziende la cassa integrazione e garantire così tempi rapidi a tutti i dipendenti interessati".

"Ma il Pd è all’opposizione? - si chiede il deputato Giorgio Silli di Cambiamo dopo aver letto l'appello di Giacomelli - Leggo di un appello del collega del Pd Antonello Giacomelli, una richiesta in cui esorta il sindaco di Prato a promuovere un incontro con i vertici dell'Inps, Abi e Regione per sollecitare il pagamento della cassa integrazione ai lavoratori. Non potrei esser più d’accordo sul tema, dato che decine e decine di lavoratori pratesi mi segnalano lo stesso problema: sono quindi a disposizione per lavorare insieme nella stessa direzione. Tuttavia auspicherei un intervento più incisivo di Giacomelli nei confronti del governo più che l’ennesima lettera al sindaco, dato che nei banchi della maggioranza che guida il Paese c’è proprio il Pd. Se può servire sarò a disposizione di un’azione trasversale per i lavoratori. Ultimamente mi trovo spesso d’accordo con i democratici e mi accorgo che accade quando i loro esponenti fanno finta di essere all’opposizione".

"Non so più quante volte lo abbiamo ribadito, non smetteremo di dirlo e per questo la sollecitazione dell'onorevole Giacomelli è sacrosanta - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni a proposito dei ritardi nell'erogazione della cassaintegrazione - Ribadito che pur non essendo di competenza comunale, ben volentieri sollecitiamo chi di dovere a dare risposte concrete perchè i ritardi sull'erogazione della cassa integrazione sono inaccettabili; i lavoratori già messi a dura prova dalla crisi economica conseguente il coronavirus sono senza stipendio da troppi mesi e le persone così rischiano di andare in tilt. Lo ridico: le risposte devono arrivare subito". Il sindaco si è interfacciato anche con la Prefettura che ha già definito di convocare per la prossima settimana una cabina di regia con tutti gli enti interessati, a partire dall'Inps, per fare il punto e ricercare soluzioni rapide. Un tavolo di lavoro che già la scorsa settimana aveva fatto il quadro della situazione e a cui partecipa anche Biffoni: "Accetto di buon grado e mi fa anche piacere che il sindaco resti punto di riferimento per i cittadini anche su temi che non afferiscono in alcun modo il Comune, di cui comunque intendo farmi carico, ringrazio l'onorevole Giacomelli per aver proficuamente di nuovo acceso i riflettori su un problema diventato emergenza e voglio rendere merito al prefetto che sin da subito si è adoperato a riunire tutti gli attori coinvolti".

 

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