Italia
I carabinieri catturano i ladri seguendo le tracce di sangue
In manette due marocchini che hanno tentato di rubare nelle abitazioni di via degli Organi: uno si era ferito rompendo un vetro
PRATO. Seguendo le tracce di sangue perso da un ladro, i carabinieri lo hanno rintracciato e lo hanno arrestato insieme al suo complice. In manette sono finiti due marocchini di 34 e 35 anni che la scorsa notte hanno tentato di rubare in un paio di abitazioni in via degli Organi. A richiedere l'intervento dei carabinieri è stato un residente che aveva notato i movimenti sospetti dei due e li ha descritti minuziosamente.
I due sono stati trovati mentre cercavano di nascondersi nei pressi di un palazzo e i carabinieri si sono subito accorti che uno dei due aveva una profonda ferita a una mano. Anzi, è stato proprio seguendo la scia di sangue che i due sono stati trovati.
Mentre i due fermati venivano tenuti in macchina, i militari hanno fatto un "porta a porta" delle abitazioni della zona per capire dove erano stati tentati i furti. Hanno così accertato che i due nordafricani avevano tentato un primo furto in un'abitazione, ma i proprietari se n'erano accorti e li avevano messi in fuga. Successivamente la coppia di ladri ci ha riprovato e in questo frangente uno dei due si è ferito rompendo il vetro di una finestra, ma gli occupanti dell'abitazione non se n'erano nemmeno accorti. Sono stati i carabinieri a informarli. I due saranno processati per direttissima. Uno era già sottoposto all'obbligo di firma dopo un precedente arresto.
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