Italia
«Tante regole da rispettare ma ci possiamo adattare bene»
PRATO
Dopo oltre 2 mesi trascorsi per i più in pigiama chiusi in casa, la voglia di buttarsi alle spalle il brutto periodo comprandosi un vestito nuovo c’è (anche se non tutti ora possono permetterselo). Proprio come recita la campagna pubblicitaria de I Gigli per la riapertura dopo il lockdown a causa del Covid-19, con l’attrice pratese Nadia Ricci immortalata in pigiama. È così che il popolo dello shopping timidamente si riaffaccia, seppur nascosto dietro la mascherina, tra negozi e scaffali del centro commerciale di Campi Bisenzio. «È la prima volta che ritorno da quando c’è stata la chiusura – racconta Rachele Ferdani, che è venuta apposta da Viareggio per fare acquisti –. Ho pensato di venire durante la settimana per evitare le file, ma comunque mi sembra organizzato molto bene. Ho comprato soprattutto vestiti – spiega –. È stato piacevole tornare, ma anche una necessità: il lockdown ha fatto ingrassare un po’ tutti, compreso chi di solito ha il metabolismo veloce...» scherza con autoironia. Un po’ di affari si fanno, dato che alcuni negozi offrono a prezzo scontato i capi di mezza stagione (che quest’anno, al di là dei luoghi comuni, non c’è stata davvero). È la prima volta a I Gigli dopo la chiusura anche per il fiorentino Francesco Messeri: «Sono venuto a fare dei regali – racconta –. Mi sembra che si siano organizzati bene nonostante le difficoltà del momento – commenta –. Ovviamente non è la stessa cosa di prima, bisogna abituarsi e rispettare le regole, ma si riesce ad adattarsi bene». Dopo quelle all’ingresso, anche per entrare nei singoli negozi ci sono delle procedure da seguire: si entra scaglionati, bisogna igienizzarsi le mani e, per i negozi di abbigliamento, indossare i guanti monouso forniti all’entrata per poter toccare i capi. L’atmosfera forse è un po’ meno festosa del solito – I Gigli ha dovuto rinunciare anche a celebrare il suo compleanno, che cade nel mese di maggio e per cui di solito è prevista una serie di eventi – ma la ripartenza è comunque una conquista. Ci sono anche alcuni esercizi commerciali che non hanno ancora riaperto, come il bar di Corte Tonda, un negozio di bigiotteria e un’agenzia di viaggi. La speranza è quella di tornare a pieno regime il prima possibile. —
F.P.
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