Il presidio
Il curatore: Creaf decotto già a gennaio del 2011
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Il Creaf, Centro di ricerca e alta formazione, era in stato di insolvenza già nel gennaio 2011. Ciò nonostante i soci pubblici non hanno deciso di chiedere il concordato fino al 2016, che poi è diventato un fallimento nel 2017. Lo ha detto il commercialista Leonardo Castoldi, ex curatore fallimentare, durante la prima udienza del processo che vede imputati Lamberto Gestri (ex presidente della Provincia), il sindaco Matteo Biffoni, Luca Rinfreschi, Laura Calciolari, Gianmario Bacca, Veronica Melani, Massimo Picchi e Marco Bini. La Procura calcola che il crac del Creaf ha mandato in fumo oltre 22 milioni di euro di fondi pubblici e chiama a risponderne, a vario titolo, gli ex amministratori, mentre gli avvocati difensori, tra cui Nicolosi, Rocca, Lucibello, Bertei e Traversi, sosterranno che staccare la spina avrebbe comportato il rischio di perdite anche maggiori. Il giudice Romano ha rinviato al 17 giugno per il controesame del commercialista Castoldi. —
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