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A Carmignano torneranno i mercatini dell’antiquariato
La Pro Loco ha già fissato sul calendario quattro date in due settimane Ancora da chiarire se sarà confermata la manifestazione “Calici di stelle”
CARMIGNANO
Una settimana e torneranno anche i mercatini dell’antiquariato, dell’usato e dell’ingegno a Carmignano. La Pro Loco ha già fissato sul calendario quattro date in due settimane. Gli appuntamenti fissi (le prime due domeniche di ogni mese) erano sospesi dai primi di marzo, per via dell’epidemia Covid. La ripresa è un altro passo in avanti per provare a tornare ad una (quasi) normalità, senza dimenticare che il virus non è debellato e che precauzioni non potranno mancare. Per misurare l’entusiasmo di visitatori ed appassionati occorrerà aspettare. «Per il 31 maggio e il 14 giugno a Seano siamo già in lista di attesa» raccontano all’ufficio di informazioni turistiche della Pro Loco, che ha riaperto i battenti. L’’ufficio è cambiato dopo il lockdown: mascherine obbligatorie, gel per le mani, pannelli di plexigas davanti alla scrivania e distanze da rispettare. Ma l’attività è ripresa. I mercatini, oltre a portare gitanti della domenica, sono linfa per i bilanci dell’associazione. Le ultime regole saranno definite oggi assieme a Comune e polizia municipale. In un modo o nell’altro il mercatino comunque ci sarà. Alla Pista Rossa di Seano, all’inizio di via Baccheretana, non sarà occupato il parcheggio e si dovrà mantenere una distanza adeguata. Ma almeno centocinquanta banchi lungo la pista c’entreranno. È stato previsto un percorso a senso unico, si entrerà nell’area di mercato solo se si ha la mascherina e gli ingressi saranno contingentati, divieto di sosta davanti ad un banco per più di due persone in contemporanea, gel o guanti per toccare la merce. Le date sono tre: il 31 maggio, quella straordinaria del 2 giugno e il 14 giugno. Il 7 giugno l’appuntamento sarà invece, come ogni prima domenica del mese, a Carmignano: non all’interno delle ex Cantine Niccolini per ora però, ma solo in piazza Matteotti e Vittorio Emanuele II all’aperto. Quanto a Calici di Stelle, ancora l’appuntamento che si rinnova ogni anno attorno al 10 agosto – protagonisti i vini, la gastronomia locale, le stelle da rimirare in cielo e la musica – ufficialmente non è stato cancellato.
«Ma farlo con la formula degli anni passati è praticamente impossibile» ammette il presidente della Pro Loco, Carlo Attucci. Troppe persone, più di seimila in quattro sere negli ultimi anni. Se la location è sicuramente suggestiva la location, i giardini dell’antica Rocca, certo è difficile da organizzare e controllare. Oltretutto in Rocca partiranno la prossima settimana gli attesi lavori di sistemazione e messa in sicurezza delle mura e dei camminamenti con la messa in opera di un corrimano. Un’incognita in più, anche se pare che l’intervento possa tranquillamente concludersi prima della festa. Se “Calici di stelle” non si potrà fare, non è detto comunque che qualche evento per celebrare i vini del territorio e la locale gastronomia non venga organizzato. C’è ancora qualche settimana per decidere.
Walter Fortini
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