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Ritardi nei prestiti Le banche: colpa delle imprese
Sono 558 le aziende che hanno richiesto prestiti fino a 25.000 euro e 128 quelle che hanno chiesto prestititi per importi superiori. Lo ha reso noto il segretario della Commissione regionale dell’Abi (associazione bancaria) nel corso della riunione della “cabina di regia” sul sostegno alle imprese che si è tenuta in Prefettura. Le banche danno la colpa alle aziende per i ritardi nella concessione dei prestiti parlando di documentazione incompleta e crediti deteriorati. Sulla cassa integrazione la Direttrice dell’Inps ha detto che negli ultimi giorni sono state pagate 3.300 posizioni (circa 13.000 lavoratori), pari al 50% delle richieste di cassa ordinaria, al 36% di quelle in deroga e al 36% del Fondo di Integrazione Salariare. Ha fatto presente inoltre che, con l’entrata in vigore del Decreto Rilancio, ci sarà una ulteriore semplificazione delle procedure e che, a partire da mercoledì sono stati effettuati in automatico i pagamenti dei bonus di 600 euro agli aventi diritto.
Una situazione rosea che stride con le proteste che da più parti si sono levate in questi giorni, non ultima quella del sindaco.
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