Italia
Bando per l’affitto, oltre la metà delle richieste sono di stranieri
prato
Sono 1.989 le domande online arrivate per il bando contributo affitto straordinario per l’emergenza Covid 19, scaduto il 19 maggio: di queste, almeno un centinaio risultano presentate doppie (con lo stesso nome o più domande per nucleo familiare). Le richieste presentate da italiani sono 846, quelle di cittadini comunitari 155, quelle di cittadini extracomunitari 988.
Le attuali risorse disponibili, 246mila euro, consentiranno di far fronte a circa 260 domande, calcolando in media un contributo di 300 euro al mese per 3 mesi (importo massimo). Il Comune di Prato sta tuttavia attivandosi per reperire ulteriori risorse e poter aumentare il numero di domande accolte.
«La nostra città ha sempre dimostrato grande generosità – dice l’assessore ai Servizi Sociali e Sanità Luigi Biancalani – Sono molte le persone, le associazioni e gli enti privati che si stanno proponendo proprio in questi giorni per dare un contributo ai Servizi sociali per aiutare le molte famiglie in emergenza. Per noi il contributo affitto è una priorità in questo momento, ma sono importanti anche le esigenze alimentari, il pagamento delle bollette e far ripartire le attività quotidiane per tutta la comunità, a partire dalle persone più fragili».
La graduatoria provvisoria delle domande affitto straordinario sarà pubblicata sul sito del Comune di Prato a partire da lunedì 8 giugno, dopodiché, i cittadini potranno presentare richiesta di riesame in merito alla collocazione in graduatoria entro i successivi 10 giorni. Passato questo termine, ricontrollata la graduatoria in seguito alle domande presentate, sarà pubblicata una graduatoria definitiva, probabilmente entro il 17 giugno.
Intanto gli uffici stanno facendo i controlli sulle richieste arrivate: sono in corso le verifiche sulle corrispondenze di Ise e Dsu con quanto dichiarato, la proprietà di altri immobili, la corrispondenza del nucleo familiare Isee ed altro.
Invece i dati relativi alla dimostrazione della diminuzione del lavoro a causa del Covid 19 e altra documentazione saranno controllati dopo l’ammissione al contributo. —
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