Il presidio
Mascherine ecosostenibili adatte a chi ama fare sport
La start up ”Abc Project” creata dai figli d’arte Claudia e Alberto Banci L’ultima novità è il dispositivo di protezione “Diabolik” che piace ai tennis club
PRATO
Quando studiavano in Inghilterra non si incrociavano spesso. Uniti dal sangue, divisi dalle scuole scelte. Liceo a Canterbury per lei, liceo a Oxford per lui. London College of Fashion per lei, King’s College per lui. Oggi fratello e sorella lavorano gomito a gomito. Nel pieno dell’emergenza Covid, Claudia e Alberto Banci hanno tirato su una startup che produce mascherine sportive, ecosostenibili, tecniche: la Abc Project srl è nata venti giorni fa a Prato. Nemmeno il coronavirus ferma la voglia di fare impresa nel distretto, qualcosa che i pratesi hanno impresso nel Dna. Claudia e Alberto, 24 e 23 anni, sono “figli d’arte”, cresciuti a pane e pezze in un’illustre famiglia di imprenditori lanieri: il padre, Luigi Banci, è nel consiglio d’amministrazione dello storico lanificio Pontetorto di Montemurlo. Fratello e sorella si sono rimboccati le maniche in pieno lockdown pensando bene di lanciare una linea di mascherine che strizzano l’occhio all’ambiente. Accessori ecosostenibili, riutilizzabili, personalizzabili, lavabili in lavatrice. La “materia prima” non manca di certo ai due giovani neoimprenditori: i tessuti utilizzati sono quelli firmati Pontetorto per una piccola produzione tutta a chilometro zero che coinvolge piccole lavorazioni esterne del territorio. I test di traspirabilità, infatti, avvengono nei laboratori Lanartex di Montemurlo. Tessuti accoppiati a base di poliestere, nylon ed elastomero facenti parte della linea “Sportsystem”, fiore all’occhiello della collezione Pontetorto che quest’anno festeggia 35 anni di pile (lo stesso indossato dai campioni Alberto Tomba e Alonso). «In due settimane siamo stati assorbiti dalla burocrazia legata alla nascita dell’impresa – racconta Claudia Banci - Fare impresa è un uragano che ci ha travolti nelle ultime tre settimane mentre si allentava via via il lockdown nazionale». Abc Project produce cinque modelli di mascherine facciali insieme ai camici monouso in tessuto non tessuto. Presto sarà lanciato un portale di ecommerce mentre, nel frattempo, vanno a ruba i primi ordini della mascherina “Diabolik” che piace soprattutto ai tennis club per via della personalizzazione. Il tessuto tecnico, il potere traspirante e il taglio laser senza elastici rendono adatta la mascherina a chi fa attività sportiva.
«In attesa di sbarcare su internet, abbiamo una brochure bilingue scaricabile da Instagram – fa sapere Claudia Banci - Ci rivolgiamo a privati, soprattutto a farmacie, negozi di abbigliamento, saloni di acconciatura, centri estetici. Abbiamo anche le mascherine per bambino con cui i più piccoli possono muoversi meglio all’aria aperta». I primi pezzi prodotti sono tutti di color nero. Nel giro di due settimane usciranno altre tonalità di colore: grigio chiaro, carta di zucchero e blu notte. L’estate alle porte sarà l’occasione per sfoggiare tinte più accese. —
Maria Lardara
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
