Il Tirreno

Prato

epidemia: la fase 2 

Mezzo centro storico pedonalizzato Dal 10 giugno spazio a sedie e tavolini

paolo Nencioni

La “rivoluzione” servirà a rilanciare locali e ristoranti dopo il blocco: auto off limits per quattro sere alla settimana

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Fedele al motto secondo il quale la crisi è anche un’opportunità, il sindaco Matteo Biffoni ha approfittato del momento per far passare una “riforma” del centro storico a cui ha lavorato l’assessore Benedetta Squittieri e che in altri tempi forse avrebbe avuto più difficoltà ad essere approvata. Ora invece le categorie economiche dovrebbero essere tutte d’accordo e il Comune ha deciso di pedonalizzare gran parte del centro storico (ma anche alcune zone in periferia) per dare una spinta alle attività di ristoranti e locali che hanno più sofferto del blocco provocato dall'epidemia di coronavirus e alle quali sarà concesso di occupare maggiore suolo pubblico. Lo ha annunciato lo stesso Biffoni ieri nel corso di una conferenza stampa all'aperto nel giardino della Protezione civile. Poco prima la delibera era stata approvata in giunta e domani passerà in consiglio comunale.

Ai locali viene concesso di occupare con sedie, ombrelloni e tavolini spazi pubblici all'aperto fino a 90 metri quadri entro una distanza di 100 metri dalla sede dell'attività. I metri quadri salgono a 120 nelle zone di periferie. Infine viene istituita una zona con limite di velocità a 30 chilometri orari all'interno della cerchia muraria del centro.

La pedonalizzazione e la conseguente occupazione con sedie e tavoli sarà in vigore dal 10 giugno al 30 settembre, dal giovedì alla domenica dalle 18,30 alla mezzanotte, ma se funzionerà potrà essere estesa per un periodo più lungo. Questa in effetti è la volontà del sindaco, una volta verificata la fattibilità sul campo. Gli esercenti dovranno fare domanda per via telematica alla Sori e la richiesta si intenderà accettata una volta passati 10 giorni senza risposta. Alla mezzanotte gli esercenti saranno tenuti a togliere tavoli, sedie e ombrelloni. Restano in vigore le norme sul rumore e quelle più recenti sull'assembramento e sulla necessità di sanificazione. Dalle 18,30 alla mezzanotte i residenti non potranno né transitare né parcheggiare le proprie auto nelle vie pedonalizzate. Nel giro di qualche giorno il Comune si è impegnato a presentare un piano alternativo per i parcheggi.

L’elenco. Ecco l'elenco delle strade interessate dalla pedonalizzazione: via Santo Stefano, vicolo dei Gherardacci, via Garibaldi, via dei Saponai, vicolo del Corno, vicolo dei Cimatori, vicolo dei Buonconti, via dei Lanaioli, via Settesoldi, via Mazzoni, via Firenzuola, via de' Manassei, via dei Sei, vicolo degli Inghirami, via dell'Accademia, vicolo dei Boccineri, vicolo Novellucci, via Pugliesi, vicolo Fiordivetta, piazza del Comune, via Cairoli, (da piazza del Comune a piazza Buonamici), via Guasti, via Ser Lapo Mazzei, via del Porcellatico, vicolo dell'Altopascio, vicolo del Ceppo, via Ricasoli, via Tinaia, via Baldo Magini, via Santa Trinita, piazza degli Innocenti, vicolo dei Bizzocchi, vicolo de' Neroni.

La possibilità di occupare più suolo pubblico con sedie e tavoli è in deroga al regolamento sul suolo pubblico del 2012 ed è sottratta all’occhiuto controllo della Soprintendenza. Per questo non potranno essere installati veri e propri dehors ma solo cose che la sera si possano togliere. Teoricamente alla mezzanotte, come in Cenerentola, i clienti dovrebbero alzarsi e i tavoli sparire, una cosa tutta da vedere e verificare. Le vie dovranno comunque consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. Verranno incentivati “accordi di strada” tra esercenti per la spartizione dello spazio, ed eventualmente anche coi residenti. Sarà un nuovo modo di vivere il centro, per chi può in bicicletta o a piedi. «Moderare la velocità anche nelle parti non pedonalizzate permette di incentivare anche l’uso della bicicletta -ha spiegato l’assessore Flora Leoni - per la quale stiamo lavorando anche a nuovi parcheggi custoditi. Il piano della sosta dovrà essere definito in modo preciso, soprattutto per i residenti, e incentiveremo molto l’uso della bicicletta, anche con l’introduzione del bike sharing, e con progetti tipo “bike and drink”, mettendo a disposizione rastrelliere nei pressi degli esercenti». —

paolo Nencioni

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