Meteo
Nuove piste ciclabili in via Galcianese e viale Borgovalsugana
prato
Se c’è un mezzo di trasporto che può favorire il distanziamento sociale e per di più con la buona stagione, questo è la bicicletta. Lo avevo chiesto il Comitato pratese per la mobilità sostenibile una decina di giorni fa e, come hanno confermato il sindaco Matteo Biffoni è l’assessore alla mobilità Flora Leoni, su viale Borgovalsugana e via Galcianese, dove ci sono carreggiate più ampie, saranno realizzate piste ciclabili con segnaletica accelerando i lavori proprio adesso nella Fase 2 del coronavirus.
In tempi brevi, anche queste vie dovrebbero aggiungersi ai già presenti 102 chilometri di asfalto che sono riservati alle biciclette, e gli stessi ciclisti saranno autorizzati ad usare anche le carreggiate ad uso esclusivo degli autobus. Insomma, stop all’infrazione, in questo caso, se saremo sulla due ruote a pedali. In collaborazione con l’associazione sportiva “Bike soul” sta partendo il monitoraggio di tutta la rete ciclabile del comune, e come spiegato dall’assessore Flora Leoni il piano sulle ciclabili prevede anche la collocazione di totem e rastrelliere. Fra maggio e giugno, poi, partirà il lotto dei lavori per la realizzazione della ciclovia Prato-Firenze, con la ciclabile che correrà in parallelo della Perfetti-Ricasoli, passando dal Macrolotto 2, passerella di Nio, viale Leonardo da Vinci fino al Museo Pecci.
Ciclabili e bonus bici (bonus fino a 500 euro) dato dal governo nel decreto “Rilancio Italia” potrebbero fare la differenza, proprio adesso nella Fase 2 in cui la necessità di spostarsi e andare al lavoro potrebbe sposarsi con la mobilità leggera.
«C’è da ringraziare l’intuizione di decenni fa del sindaco Fabrizio Mattei che iniziò con le piste ciclabili lungo il Bisenzio – commenta il sindaco Matteo Biffoni – Ora le piste ciclabili possono diventare lo strumento migliore per il trasporto urbano. Distanza sociale, minori problemi di contatto e avvicinamento fra le persone, minore inquinamento. Usare le piste ciclabili sarebbe la cosa migliore proprio convivendo con il coronavirus». Sul bonus massimo di 500 euro per l’acquisto di una bici nuova o di un monopattino, per ora si sa soltanto che questo non passerà attraverso il Comune, ma dovrà essere richiesto con un apposito form direttamente al Ministero dei trasporti. Ma attenzione, ne hanno diritto i residenti dei comuni con almeno 40mila abitanti. E in questo caso, in provincia solo gli abitanti del comune di Prato, se intenzionati, potranno beneficiare del finanziamento a fondo perduto per una nuova bicicletta. Restano all’asciutto i residenti degli altri sei comuni. –
Alessandro formichella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
