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Seicento i volontari già sottoposti ai test Ora tocca a Montemurlo
MONTEMURLO
È iniziata giovedì anche a Montemurlo la campagna di screening promossa dalla Provincia di Prato insieme ai Comuni dell’area pratese, con la collaborazione dell’Asl e dell’Univerdità di Firenze. In totale sono 584 le persone testate fino ad oggi durante la campagna, con una percentuale di sieroprevalenza rilevata dell’1%, cinque le persone cui il tampone ha dato esito negativo. A Montemurlo sono stati 37 i soggetti che hanno ricevuto il test, tutti risultati negativi e come per gli altri comuni dove la campagna ha preso avvio (Poggio a Caiano, Carmignano e i comuni della Val Bisenzio), anche a Montemurlo i primi ad essere testati sono stati i volontari delle associazioni ed i dipendenti comunali afferenti alla protezione civile, visto l’alto rischio di contagio cui sono stati esposti negli ultimi mesi.
«Un altro comune si aggiunge alla lista – commenta il presidente della Provincia e sindaco di Poggio a Caiano Francesco Puggelli – Stiamo procedendo secondo la calendarizzazione stabilita e presto concluderemo con la prima categoria di persone ad alto rischio che per prime dovevano essere sottoposte al test, così da concentrarci poi su altre fasce di popolazione. Iniziamo ad avere numeri consistenti che ci danno molte informazioni non solo sull’andamento del contagio nelle varie zone della nostra provincia, ma anche sul ruolo degli asintomatici».
«È molto importante – spiega il sindaco di Montemurlo Simone Calamai – conoscere lo stato di salute dei nostri volontari per la tutela della loro salute e di tutte le persone con cui quotidianamente vengono a contatto». Dopo i volontari delle associazioni i prossimi test saranno indirizzati alle altre figure professionali che in queste settimane hanno continuato a lavorare perché impegnate in settori strategici ed essenziali e altre categorie individuate in base a specifici parametri di rischio. –
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