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Prato

Toscana a Sinistra: "Riaprite i fontanelli dell'acqua"

L'inaugurazione del fontanello di via Soffici nel 2016
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L'inaugurazione del fontanello di via Soffici nel 2016

Il gruppo politico denuncia che solo a Prato il servizio è disattivato e chiede un intervento di Publiacqua

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PRATO. Riaprite i fontanelli dell'acqua. L'appello arriva dal gruppo Ambiente di Toscana a Sinistra di Prato, che si rivolge in particolare al Comune di Prato. "La scorsa settimana - spiegano - abbiamo sollecitato l'ente gestore PubliAcqua Spa e le amministrazioni comunali del territorio alla riapertura immediata dei fontanelli pubblici dell'acqua. A quanto risulta, soltanto nel Comune di Prato i fontanelli dell'acqua sono ancora disattivati e chiusi all'accesso degli utenti. Con la fine della fase più acuta dell'emergenza sanitaria riteniamo fondamentale l'accesso delle persone ad un bene essenziale per il fabbisogno quotidiano, come appunto l'acqua".

"Il servizio idrico - si legge nella nota - ancora a gestione privatistica in Toscana, dopo la proroga della concessione a fine 2018, votata anche dai sindaci pratesi presso l'Autorità Idrica Toscana (AIT) nonostante l'esito del referendum sulla ripubblicizzazione del 2011, vede nei fontanelli l'unica forma di accesso gratuito all'acqua potabile per tutte e tutti. In questa fase di crescente disagio sociale, dovuto alle ricadute sui redditi delle persone in seguito alle numerose interruzioni del lavoro, è prioritario evitare ogni speculazione economica sui beni di prima necessità. Pertanto con la presente sollecitiamo l'ente gestore ed il Comune di Prato ad intervenire con urgenza, per garantire un diritto essenziale, organizzando turni di sanificazione quotidiani ed appositi dispositivi, per permettere all'utenza di fruire in sicurezza del servizio".

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