Italia
Nel bilancio del Comune mancano 40 milioni di euro
La stima è stata fatta dal sindaco Biffoni: pesano i mancati incassi per le multe e gli anticipi per sostenere famiglie e imprese
PRATO
Meno incassi di multe e sanzioni da codice stradale, ingiunzioni “congelate”, tasse locali rinviate, impegni di spesa anticipati per far fronte agli interventi più urgenti di politica sociale. In periodo di emergenza Covid-19, non sono rose e fiori nemmeno per le finanze del Comune: in questo momento nelle casse dell’ente locale mancano all’appello circa 40 milioni di euro. Questo per uno squilibrio fra la carenza di gettito e le spese straordinarie sostenute dall’amministrazione comunale sul versante della protezione civile. «A Prato non facciamo pagare il canone per l’occupazione del suolo pubblico da tre anni (Cosap, ndr)», ha ricordato il sindaco Matteo Biffoni fuori dalla Prefettura ai margini della presentazione del documento congiunto delle categorie economiche avvenuta. Sul piatto dunque quaranta milioni che vengono a mancare rispetto alle previsioni di bilancio. I minori introiti derivanti soprattutto dal capitolo delle multe non pagate che hanno costretto il Comune a frugarsi in tasca. Incidono anche le misure di sostegno al reddito per dare una mano alle famiglie in difficoltà: sono state anticipate le risorse regionali per il bando straordinario degli affitti che scadrà il 19 maggio, tanto per fare un esempio. Ma le finanze comunale continuano a essere in buona salute grazie a una copertura sufficiente che ha consentito di finanziare interventi improvvisi. «Ma soprattutto – puntualizza il primo cittadino – non sono stati intaccati gli investimenti programmati, come dimostra la ripartenza dei cantieri avvenuta in città nell’arco di questa settimana».
Per quanto riguarda la Tari, al momento è previsto il rinvio della tassa dei rifiuti al 30 giugno. Dal canto loro, le imprese fanno pressing per ottenere la cancellazione dell’imposta in relazione al periodo interessato dall’emergenza. Su questo il Comune non è solo a decidere: quello di Prato ne discuterà insieme al gestore Alia insieme agli altri enti che rientrano nel servizio della partecipata. — m.l.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
