Il Tirreno

Prato

Sarà l’estate dei tavolini nelle piazze

Paolo nencioni

Il Comune vuole concedere più spazi ai ristoratori per far ripartire il settore più duramente colpito dall’epidemia

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Sarà un’estate coi tavolini fuori, molti più di prima e su vie e piazze che ne avevano visti molti meno, prima dell’epidemia di coronavirus. A questo stanno lavorando in Comune per tentare di far ripartire un settore, quello della ristorazione, che più di altri è stato colpito dall’emergenza. Se ne parlerà stamattina nella “cabina di regia” sul commercio con l’assessore Benedetta Squittieri. Ristoranti, ma anche negozi.

Si parte da due certezze e una richiesta. La prima certezza è la gratuità dell’occupazione del suolo pubblico, decisa già dal Biffoni 1. La seconda è l’allargamento degli spazi esterni che verranno concessi a pub e ristoranti, in centro e in periferia, per garantire il necessario distanziamento sociale quando le condizioni atmosferiche lo permetteranno. La richiesta, rivolta dall’assessore ai commercianti, è di fare una sintesi delle richieste. In questi giorni Benedetta Squittieri ne ha ricevute moltissime, alcune contraddittorie, e dunque c’è la necessità di uniformarle attraverso le associazioni di categoria per trovare soluzioni condivise. Alcuni negozianti, per esempio, sono favorevoli a esporre la merce in strada, ma la maggioranza è contraria.

Quanto ai tavoli fuori, l’idea è di sfruttare più e meglio gli spazi esistenti. Per esempio piazza Duomo, ma anche corso Mazzoni, il giardino all’inizio di via Pomeria, se ci saranno le condizioni anche piazza delle Carceri. Più difficile ritagliare nuovi spazi nello stretto, come via Settesoldi, il cuore della movida. Bisognerà però contemperare gli interessi di commercianti e ristoratori da una parte e residenti dall’altra. E dunque si fa strada l’idea di allargare le zone di divieto di transito per le auto, come è stato fatto l’anno scorso in un tratto di via Santa Trinita e in via Tintori, oppure di istituire fasce orarie.

«Siamo molto favorevoli nell'allargare, là dove possibile, gli spazi all'aperto utilizzabili dalle attività economiche - dice l’assessore Squittieri - Questo ovviamente non può conciliarsi con una maggiore apertura della Ztl. Solo per fare un esempio basta pensare a via Fiorenzuola o via Guasti dove sono nate molte nuove attività: per farle lavorare al meglio è necessario mettere a disposizione suolo pubblico che mal si concilia con un indiscriminato passaggio dei mezzi. Ma su tutto questo lavoreremo di concerto con le categorie economiche e la prossima estate sarà un periodo di prova interessante». Quel che è certo è che bisognerà inventarsi qualcosa e anche alla svelta, perché la bella stagione è alle porte e anche il via libera alla riapertura dei ristoranti (1° giugno) non è molto lontano. Una decisione potrebbe essere presa entro la prossima settimana.

Per stamattina, intanto, è annunciata una manifestazione di protesta organizzata dal sedicente gruppo “Tutti contro il sistema”, da piazza San Francesco a piazza del Comune. Una manifestazione non autorizzata e sul cui svolgimento non ci son dunque certezze. —

Paolo nencioni

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