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Prato

Coronavirus: verso la fase 2 

Riaprono i giardini, non i grandi parchi Tavola, Galceti e Ippodromo off limits

Riaprono i giardini, non i grandi parchi Tavola, Galceti e Ippodromo off limits

Montemurlo va controcorrente e tiene chiusi gli spazi verdi fino al 17. Il sindaco Calamai: «Non possiamo rischiare» 

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Chi sperava in una riapertura dei grandi parchi da lunedì 4 maggio dovrà rassegnarsi ad aspettare ancora un po’. Il Comune di Prato infatti ha deciso che sarà una riapertura graduale quella dei giardini e delle aree verdi dove ci si potrà recare per una passeggiata rispettando alcune regole.

«Saranno accessibili tutti i giardini fisicamente aperti – spiega una nota diffusa ieri – mentre al momento resteranno chiusi i tre parchi più vasti (Cascine di Tavola, Galceti ed ex-Ippodromo) e tutti i giardini chiusi fisicamente da cancelli. Come da decreto resta interdetto l’accesso a tutte le aree giochi, le aree attrezzate e fitness dove non è possibile una sanificazione tra un uso e l’altro».

«Sono moltissimi i giardini della città da monitorare, almeno per questa prima settimana dobbiamo partire gradualmente per poi capire se ci saranno le condizioni per poter rendere accessibili anche gli altri parchi – sottolinea l’assessore alla Città curata Cristina Sanzò – Nelle tante aree aperte ci saranno i controlli grazie alla polizia municipale, all’Associazione carabinieri in congedo e Oltre, alle guardie zoofile e agli ispettori ambientali perché dobbiamo ricordarci che il comportamento corretto di ciascuno di noi sarà fondamentale per contenere ancora la diffusione del virus».

In tutte le aree saranno ricordate con appositi cartelli le regole da seguire: indossare la mascherina in presenza di altre persone (ma l’obbligo di tenerla su naso e bocca scatta quando ci si avvicina a meno di un metro e 80), rispettare la distanza interpersonale, divieto di creare assembramenti. Già dai giorni scorsi è iniziato il taglio dell’erba in tutta la città, un lavoro che continuerà nelle prossime settimane a cui si aggiungerà anche la sanificazione periodica di panchine e cestini. Al momento restano chiuse anche le aree di sgambatura.

Da lunedì riapriranno invece tutti i cimiteri cittadini, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Anche nei cimiteri sono vietati gli assembramenti, deve essere mantenuto il distanziamento sociale e deve essere utilizzata la mascherina.

Montemurlo controcorrente. A Montemurlo il sindaco Simone Calamai ha deciso di tenere chiusi i giardini fino al 17 maggio, mentre riaprono gli orti urbani e sociali, il cimitero e i fontanelli. «Ho deciso di non riaprire i giardini - ha spiegato Calamai - perché possono configurarsi come potenziali luoghi di assembramento e in questo momento non possiamo rischiare».

Sfilza di multe a Galciana. Sono stati in tanti, mercoledì pomeriggio in via Capitini, ad anticipare di quattro giorni la fine della quarantena. Lo ha scoperto una pattuglia della polizia municipale ha effettuato un controllo a Galciana dove negli ultimi tempi era stata segnalata una ripetuta presenza di gruppetti di persone all’aperto. Nell’area dei giardini sono risultati presenti gruppetti di persone con e senza mascherine, intente a conversare tra loro senza necessità tanto che è stato richiesto l’ausilio di altra pattuglia per le singole verifiche. Mentre venivano identificate le persone e valutate le motivazioni delle rispettive presenze, si legge nella nota delal Municipale, «è passato un ragazzo in bicicletta intento a cantare con la voce amplificata da un microfono con accompagnamento musicale». Al termine delle verifiche sono stati elevati 17 verbali per il mancato rispetto delle norme sul contenimento della diffusione del coronavirus. —

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