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Terza vittima del virus a Montemurlo ma nessun nuovo contagio: è la prima volta
Una donna di 78 anni si è spenta all’ospedale di Prato. Crollo dei tamponi positivi, ma un laboratorio non ha lavorato
montemurlo
Si chiamava Franca Volpi, anche se tutti la conoscevano come Carla ed è la terza montemurlese ad andarsene a causa del coronavirus. Lo ha reso noto ieri il Comune. Montalese di nascita, Franca Volpi aveva 78 anni e da oltre 50 anni viveva a Montemurlo, in via Scarpettini, dove si era trasferita per amore dopo il matrimonio con il suo Lando, l’amato marito, scomparso 6 anni fa, a fianco del quale ha trascorso l’intera vita.
«Franca aveva saputo risollevarsi dal lutto grazie al suo spirito combattivo – raccontano i figli – affrontando a testa alta alcune brutte malattie e vari acciacchi portati dall’età, convivendo e combattendo con una malattia silenziosa e terribile come il diabete». Fino a quando all’inizio di aprile, ha incontrato il virus maledetto che l’ha portata alla morte, avvenuta ieri, domenica 26 aprile, all’ospedale Santo Stefano di Prato, dov’era ricoverata.
Lascia, a testimonianza della sua vita trascorsa sempre serenamente, due figli, Andrea e Alessio Ammannati, e altrettanti nipoti, che la ricorderanno per sempre «per l’amore e la generosità che ha sempre elargito a piene mani a chi ha avuto il piacere di conoscerla e di trascorrere insieme a lei un po’ di tempo».
Anche il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, a nome proprio e di tutta l’amministrazione comunale, ha voluto esprimere il proprio cordoglio alla famiglia Ammannati: «Mi stringo con affetto ai figli di Franca, Andrea e Alessio, in questo giorno di dolore e sofferenza. Il coronavirus sta lasciando tante ferite sul nostro territorio, per risanare le quali ci vorrà tempo. Non conoscevo personalmente Franca ma le parole dei figli ci restituiscono l’immagine di una donna, di una madre e di una moglie buona, premurosa e generosa. Franca poteva essere la madre, la nonna di ciascuno di noi e, in questo momento, il dolore della famiglia Ammanati è quello di tutta la comunità montemurlese, che è scossa da questa perdita».
A Montemurlo dall’inizio della pandemia risultano contagiate 54 persone, sono tre i decessi (oltre a Franca Volpi vanno ricordati Alfredo Gallorini e Angelo Grazzini) e 4 guariti negativizzati al virus.
Zero casi a Prato. Stando al bollettino della Regione, nelle ultime 24 ore in provincia di Prato non ci sarebbe stato nessun nuovo caso di coronavirus, per la prima volta da settimane. Ma la stessa Regione avverte che uno dei laboratori che analizzano i tamponi non ha lavorato e dunque il numero non è attendibile.
In Toscana sono 9.179 i casi di positività al coronavirus, 32 in più rispetto al giorno prima. I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 4, 4% e raggiungono quota 2.401. I test eseguiti hanno raggiunto quota 129.048, 1.654 in più rispetto a domenica, quelli analizzati ieri sono 2.434. Sul basso numero di casi ha influito lo stop nella giornata di domenica di uno dei laboratori diagnostici operanti per l’Asl Toscana Centro. Si registrano 17 nuovi decessi: 6 uomini e 11 donne con un’età media di 79,5 anni.
Di seguito i casi di positività sul territorio, con la variazione rispetto a domenica; questi si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.011 i casi complessivi ad oggi a Firenze (8 in più rispetto a ieri), 513 a Prato, 618 a Pistoia (3 in più), 983 a Massa Carrara (4 in più), 1.265 a Lucca (9 in più), 840 a Pisa (4 in più), 508 a Livorno, 619 ad Arezzo (2 in più), 420 a Siena, 402 a Grosseto (2 in più). Sono 11 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 17 nella nord ovest, 4 nella sud est.
Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 825 (10 in meno di domenica), di cui 154 in terapia intensiva (meno 4 rispetto a domenica). È il punto più basso raggiunto dalle terapie intensive dal 17 di marzo. I ricoverati per Covid-19 sono il 13,8% degli attualmente positivi (i casi totali da cui sono stati sottratti i casi deceduti ed i guariti), dato inferiore alla media italiana (22%), che pone la Toscana come quint’ultima regione nella relativa classifica. —
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