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Mascherine introvabili a Vaiano, si muove il sindaco
Una lettrice segnala che da lunedì non è possibile acquistarle in farmacia Bosi: «È vero ne sono arrivate poche, ne ho chieste di più»
VAIANO. È iniziata da una settimana la distribuzione della seconda tranche di mascherine protettive gratuite ai cittadini toscani, ma a Vaiano trovarle è un’impresa. Lo segnala una nostra lettrice vaianese, Matilde Mannori, che ha avuto difficoltà ad approvvigionarsi dei dispositivi destinati a ciascun toscano nel numero di 30 al mese, in una confezione da 5 per volta, che a Vaiano sono in distribuzione nelle farmacie convenzionate.
«È da lunedì 20 aprile, quando è cominciata la distribuzione, che ci provo, ma non è stato possibile – spiega – La prima volta mi sono messa in fila, alla farmacia cooperativa di Vaiano, e quando è arrivato il mio turno erano terminate. I giorni successivi, oggi compreso (ieri per chi legge ndr), ci sono tornata ma c’era sempre un cartello fuori con scritto che le mascherine erano finite. Come dobbiamo fare per averle? Se spettano a tutti non è che qualcuno deve rimanere fuori: le “ho pagate” anch’io, in quanto contribuente, perciò ho il diritto ad averle come tutti».
A Prato la distribuzione sta procedendo a domicilio tramite la protezione civile, così come era avvenuto in tutti i Comuni della provincia dal 6 aprile per il primo blocco di mascherine fornite dalla Regione Toscana (va ricordato però che con questa modalità si erano verificati diversi casi di furto dei dispositivi dalle cassette delle lettere), mentre la Valbisenzio per la seconda tranche ha optato per la distribuzione tramite farmacie. «Non si poteva continuare anche a Vaiano con la consegna porta a porta? – chiede Mannori – Così si rischia di averle chissà quando. Al momento io ce l’ho perché le ho comprate, ma se uno non le può comprare?».
Il sindaco Primo Bosi conferma la criticità: «Nella prima settimana è stato possibile rifornire circa il 20% della popolazione. Il metodo di distribuzione attraverso le farmacie funziona perché è tracciabile (tramite tessera sanitaria), il problema è che sono arrivate poche mascherine». Ma rassicura: «Ho parlato con la Regione Toscana e ho chiesto che il numero delle mascherine fornite alle nostre farmacie venga raddoppiato o anche triplicato. Contiamo perciò che questa settimana aumentino. È un sistema che deve andare ancora a regime – spiega – ma continuerà anche le prossime settimane, perciò deve funzionare». Il Comune di Vaiano ha inoltre chiesto e ottenuto un lotto aggiuntivo di mascherine da consegnare a domicilio a chi non riesce ad averle o abita in frazioni lontane. Ma sulla consegna a domicilio a tutti i cittadini Bosi chiarisce: «La nostra protezione civile non può reggerla. Non si poteva pensare di continuare così per mesi». Sono 35 i volontari che nella seconda settimana di aprile hanno consegnato casa per casa più di 20 mila mascherine alle circa 4.500 famiglie del territorio vaianese.
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