Il Tirreno

Prato

L’EMERGENZA CORONAVIRUS 

Sette nuovi positivi ma nessun decesso ieri

Sette nuovi positivi ma nessun decesso ieri

Primo Bosi, sindaco di Vaiano, ricorda Dreoni: «Un imprenditore che col suo lavoro ha onorato la comunità vaianese»

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PRATO

Ha destato viva impressione, non solo a Vaiano e in Valbisenzio, la morte di Sergio Dreoni, noto imprenditore tessile vaianese di 65 anni, titolare insieme al fratello Roberto Franco della ditta Dreoni Giovanna. Il destino di Dreoni, morto nella serata di giovedì all'ospedale di Prato dopo circa un mese di battaglia contro il coronavirus, si è legato per sempre a questa orrenda malattia, dopo che lo stesso imprenditore era stato fra i primi ad avviare un’operazione di riconversione dal tessile alle mascherine per proteggersi dal Covid. «È enorme il dolore per la perdita di Sergio Dreoni – ha scritto ieri il sindaco di Vaiano Primo Bosi – un uomo di grande generosità e un imprenditore capace che con il suo lavoro ha davvero onorato la comunità vaianese. È un dolore che lascia senza parole e che cercheremo di elaborare seguendo il suo esempio e coltivando la sua memoria di uomo perbene, di cittadino onesto e disponibile per la sua comunità, di imprenditore appassionato del suo lavoro».

Meoni resta anche l’ultima vittima di coronavirus in provincia, visto che ieri, almeno il bollettino della Regione, ha segnalato solo il suo caso. I morti si fermano così ai 41 di ieri. Salgono invece, ma di poco i contagi: ieri 7 nuovi casi, che fanno salire la curva epidemia a Prato a 493 positivi. L’aggiornamento del bollettino della Regione riporta questi dati in Toscana: sono 2.849 i casi complessivi a Firene (54 in più rispetto a ieri), 493 a Prato (7 in più), 598 a Pistoia (6 in più), 966 a Massa Carrara (7 in più), 1.230 a Lucca (5 in più), 824 a Pisa (1 in più), 499 a Livorno (4 in più), 606 ad Arezzo (9 in più), 415 a Siena (1 in più), 397 a Grosseto (3 in più). Invariata la posizione della provincia di Prato, terz’ultima prima Siena e Grosseto che chiudono la classica. Quindi 67 in più i casi riscontrati oggi nell'Asl centro, 17 nella nord ovest, 13 nella sud est. La regione si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 238 casi per 100.000 abitanti (media italiana 315 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa con 496 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 317, Firenze con 282, la più bassa Livorno con 149. Complessivamente, 5.236 persone sono in isolamento a casa, poichè presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (24 in più rispetto a ieri). —



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