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Firmato il protocollo, funziona se tutti pagano
prato
È stato finalmente firmato il protocollo per la sicurezza nelle aziende che servirà quando il governo darà il via libera alla ripartenza del distretto tessile di Prato. Ne dà notizia Confindustria Toscana Nord. L’aspetto più originale del Patto riguarda l’attenzione per le filiere. Esistono garanzie a tutela della salute dei lavoratori che sono legate al pagamento delle coperture previste dai contratti di lavoro e dai relativi fondi sanitari e previdenziali: naturalmente se i pagamenti da parte delle aziende non vengono effettuati vengono meno anche le garanzie per chi dovesse ammalarsi e per le famiglie di chi dovesse perdere la vita. Da qui l’impegno assunto dalle imprese committenti di sincerarsi della regolarità contributiva, rispetto ai fondi sanitari e previdenziali, delle aziende a cui affidare le loro commesse. Particolare attenzione viene posta anche alla creazione di condizioni ottimali per la ricostruzione dei contatti interpersonali in caso di contagio: per facilitare il tracciamento dei movimenti delle persone le aziende committenti metteranno in trasparenza la rete dei propri terzisti e indicheranno le persone addette a seguire la produzione, che nell’accedere alle altre aziende dovranno attenersi alle regole già stabilite dal protocollo nazionale fra le parti sociali. Particolari cautele sono previste anche per le attività di trasporto. Infine è stato istituito un osservatorio per verificare l’applicazione delle misure di sicurezza nelle aziende. —
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