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Ucciso dal virus l'imprenditore che produceva mascherine
Il Covid si porta via Sergio Dreoni. Era stato fra i primi a riconvertire la produzione dell'azienda di famiglia nella produzione di dispositivi di protezione
PRATO. Sembrava concludersi senza vittime di coronavirus la giornata di oggi, giovedì 23. Invece in serata è uscita la notizia della morte di Sergio Dreoni, noto imprenditore tessile vaianese di 65 anni, titolare insieme al fratello Roberto Franco della ditta Dreoni Giovanna. Dreoni è morto in serata all'ospedale di Prato e si tratta della prima vittima per Covid-19 a Vaiano. L'azienda è salita alla ribalta delle cronace di recente proprio per essere stata una delle prime in Toscana a riconvertire la propria produzione, realizzando mascherine. Dreoni era stato contagiato quasi subito ed era ricoverato al Santo Stefano da circa un mese.
"Caro Sergio abbiamo condiviso molte esperienze insieme - ha scritto il sindaco Primo Bosi sul suo profilo Facebook - Sei stata una persona sincera, leale, onesta. Sei stato un amico. Un grande abbraccio alla tua famiglia e a chi ti vuole bene. Noi ti terremo sempre vicino".
La triste notizia, si diceva, arriva dopo un bollettino della Regione e quello seguente dell'Asl senza vittime: sette nuovi contagi per la Regione, solo 3 per l'Asl, di cui due a Prato e uno a Montemurlo. I tamponi positivi in provincia passano così a 486. Le vittime con coronavirus in provincia, col decesso di Dreoni, salgono così a 41.
In Toscana sono 8.780 i casi di positività al Coronavirus, 80 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. Per il terzo giorno consecutivo i nuovi casi sono meno di 100, il punto più basso a partire dal 13 marzo. I test eseguiti hanno raggiunto quota 118.177, 4.077 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.300. Si registrano 18 nuovi decessi: 12 uomini e 6 donne con un’età media di 81,9 anni.
Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 2.795 i casi complessivi ad oggi a Firenze (35 in più rispetto a ieri), 486 a Prato (7 in più), 592 a Pistoia (9 in più), 959 a Massa Carrara (2 in più), 1.225 a Lucca (4 in più), 823 a Pisa (5 in più), 495 a Livorno (1 in più), 597 ad Arezzo (10 in più), 414 a Siena (2 in più), 394 a Grosseto (5 in più).
51 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 12 nella nord ovest, 17 nella sud est.
La regione si assesta al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 235 casi per 100.000 abitanti (media italiana 300 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa con 492 casi x100.000 abitanti, Lucca con 316, Firenze con 276, la più bassa Livorno con 148.
Complessivamente, 5.212 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (39 in più rispetto a ieri).
Sono 17.267 (6 in più rispetto a ieri) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 8.300, nord ovest 7.750, sud est 1.217).
Si riducono ulteriormente le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 959 (35 in meno di ieri), di cui 168 in terapia intensiva (-6 rispetto a ieri). E’ il punto più basso raggiunto dal 18 di marzo 2020 per le terapie intensive ed dal 21 di marzo per i ricoveri totali.
Le persone complessivamente guarite salgono a 1.886 (più 58 rispetto a ieri): 995 persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 891 (più 58 persone) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo: questa è la categoria che ha annoverato l’intero ammontare delle guarigioni odierne.
Si registrano 18 nuovi decessi: 12 uomini e 6 donne con un’età media di 81,9 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 15 le persone decedute nella provincia di Firenze, 3 in quella Lucca.
Sono 723 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 217 a Firenze 38 a Prato, 72 a Pistoia, 111 a Massa Carrara, 104 a Lucca, 66 a Pisa, 41 a Livorno, 28 ad Arezzo, 25 a Siena, 14 a Grosseto, 7 persone sono decedute in territorio toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 19,4 x 100.000 residenti contro il 40 x 100.000 della media italiana (12esima regione).
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