Meteo
Nasce Alice e i genitori regalano al Santo Stefano centomila mascherine
Il lieto evento ha fatto scattare la molla della solidarietà in Dai Zhongqiu e Zhang Qingxiu, i neo genitori alla guida della ditta di pronto moda Vanilla.
PRATO. L’ultima bambina è venuta alla luce il 30 marzo, nel reparto ostetricia dell’ospedale Santo Stefano. Prima della piccola Alice, lì è sbocciata la vita dei primi due figli. In piena epidemia Covid-19, il lieto evento di fine marzo è stato sufficiente per far scattare la molla della solidarietà in Dai Zhongqiu e Zhang Qingxiu, i neo genitori alla guida della ditta di pronto moda Vanilla. E’ arrivata a cavallo di Pasqua una donazione di ben centomila mascherine chirurgiche per l’ospedale da parte di quest’azienda a conduzione orientale, regina dei fatturati fra le imprese dagli occhi a mandorla nel distretto pratese della moda. Un’altra prova di grande generosità da parte della comunità cinese. Stavolta non è stata un’associazione a farsi avanti, bensì una piccola azienda ben strutturata di pronto moda, nata undici anni fa. I dispositivi di protezione sono stati importati dalla Cina e il trasferimento a Prato di un carico così importante ha richiesto una serie di passaggi farraginosi.
«Ci siamo appoggiati per l’intera operazione all'Alisped, azienda di spedizioni internazionali – racconta Zhang Qingxiu, marito della titolare - Abbiamo impiegato dieci giorni per riuscire a sdoganare la merce e evitare la requisizione». Missione compiuta, alla fine: le mascherine sono state importate con tutti i documenti in regola alla dogana. Ma ne valeva la pena. «Ci sembrava il miglior modo per ringraziare il reparto di ostetricia e pediatria del Santo Stefano, data la necessità di mascherine in questa emergenza - sottolinea Qingxiu, "Mario" per gli amici italiani - Il personale è sempre stato eccezionale e si è dimostrato tale anche in occasione della nascita dell’ultima bambina». Donate altre 500 mascherine anche all'ospedale Meyer. Piccola ditta con circa 15 dipendenti nel Macrolotto di Iolo, la Vanilla ha archiviato l’ultimo anno con un fatturato di 16 milioni di euro: al momento anche questa azienda è ferma per via delle restrizioni imposte alle attività produttive dal Covid-19.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
