Il Tirreno

Prato

controlli 

Preso spacciatore di cocaina: «Vado a fare la spesa...»

Preso spacciatore di cocaina: «Vado a fare la spesa...»

In manette un albanese di 33 anni alle Badie I carabinieri fermano un israeliano e un nigeriano e li portano alla Dogaia

2 MINUTI DI LETTURA





prato

Ai poliziotti che lo hanno fermato sotto casa ha detto che era uscito per andare a fare la spesa, ma è stato subito smentito dall’esito della perquisizione: aveva in tasca 45 grammi di cocaina e 200 euro in contanti. Per questo un albanese di 33 anni è stato arrestato nella serata di lunedì in via Ferraris. I poliziotti in borghese della squadra mobile non sono rimasti sorpresi. Da tempo lo tenevano d’occhio perché è affidato ai servizi sociali dopo essere stato condannato a tre anni per spaccio di droga. Nei giorni scorsi lo avevano visto più volte uscire di casa e intrattenersi con tossicodopendenti ai quali vendeva cocaina. Lunedì sera è scattato il controllo e di conseguenza anche l’arresto.

I carabinieri hanno invece arrestato due persone nelle ultime 24 ore. Si tratta di un cittadino di nazionalità israeliana di 48 anni che è stato fermato alla fermata del bus di viale Vittorio Veneto nel corso dei controlli sugli spostamenti delle persone e di un nigeriano di 23 anni fermato in via Bologna con l’aiuto della polizia municipale. Il primo, di fatto senza fissa dimora, è risultato essere destinatario di un ordine di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Firenze perché autore di furti in abitazione. Il secondo è stato visto mentre cedeva una dose di eroina a un uomo di 53 anni. Entrambi sono stati anche denunciati per l’inosservanza del decreto che vieta gli spostamenti senza un valido motivo. Nel corso del passato fine settimana i carabinieri della Tenenza di Montemurlo avevano arrestato uno spacciatore italiano di 20 anni e un latitante marocchino. Come si vede, l’attività delle forze dell’ordine comincia a tornare a una parvenza di normalità dopo essersi concentrata soprattutto sui controlli degli spostamenti. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera