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l’epidemia 

Positiva una suora della Rsa di Bonistallo

Alessandro Formichella
Positiva una suora della Rsa di Bonistallo

Sono negativi i tamponi sugli ospiti e sugli operatori Situazione sotto controllo nelle altre case di riposo

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Asintomatica ma positiva al Covid-19, è risultata una suora infermiera della Rsa di Bonistallo a Poggio a Caiano dopo i tamponi eseguiti a tappeto venerdì scorso. Ma tutti e venti gli ospiti della casa di riposo risultano fortunatamente negativi, come anche il personale che ci lavora. Anche perché la vera e propria Rsa, seguita da operatori laici, è attigua alla casa di riposo delle suore, ma distinta da questa. In quarantena vigilata, invece, altre suore che sono state in contatto con la paziente asintomatica. L’intervento dell’Asl e della Società della salute è stato, comunque, immediato. La suora, appartenente alle Minime suore del Sacro cuore di Poggio, appena avuta la notizia è stata trasferita all’Albergo Flora a Prato, trasformato adesso in ospedale Covid. Per ora, nessun sintomo e buone condizioni di salute per la sorella delle Minime suore. Nella Rsa di Bonistallo, la situazione dovrà essere, però, monitorata costantemente. Diminuiscono, invece, gli infettati nella struttura di Comeana. «Pur con tutte le precauzioni, la situazione può mutare dal mattino alla sera», dice Lorena Paganelli, direttrice della Società della salute pratese. «Nella Rsa di Comeana la buona notizia è che da sabato due ospiti che erano stati infettati dal coronavirus risultano negativi e sono stati tolti dall’area Covid». Se a Comeana si tira un sospiro di sollievo, dopo un periodo che ha segnato lutti e un braccio di ferro fra il sindaco Edoardo Prestanti e l’Asl, alla Rsa “Casa Serena” di Mezzana gli anziani colpiti dal virus sono stati trasferiti da giorni nella palazzina delle cure intermedie di via Cavour e il personale infetto è in isolamento domiciliare. Non risultano ad ora altri casi. Nelle sedici residenze assistite del pratese, per il momento la situazione appare sotto controllo. «Le Rsa sono monitorate di continuo e vengono seguite tutte le predisposizioni e divieti. Sapere quello che accadrà domani è molto difficile», dice ancora la direttrice della Società della salute. Nessun allarme nelle strutture Rsa di Paperino e di Cicignano, quest’ultima a Montemurlo, dove non si registrano infezioni ad oggi. Come nella struttura del Santa Caterina de’ Ricci in via San Vincenzo, una delle più grosse della città, dove tutti e 107 gli anziani residenziali e i 95 dipendenti non risultano essere entrati in contatto col virus. Un caso, quest’ultimo riportato alcuni giorni fa anche quale esempio di buona sanità in un post su Facebook dall’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino. —

Alessandro Formichella

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