Il presidio
Lotta allo spaccio, i carabinieri arrestano due giovani
Un ventenne è stato bloccato dopo aver venduto tre dosi di hashish, un marocchino di 28 anni è finito alla Dogaia perché ha violato gli obblighi
PRATO. I carabinieri della Tenenza di Montemurlo hanno arrestato ventenne con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il ragazzo è stato sorpreso e bloccato nella zona di Galciana subito dopo aver ceduto tre involucri con all’interno 30 grammi di hashish a un giovane albanese. Nel corso della perquisizione domiciliare a carico del pusher i militari dell’Arma hanno rinvenuto altri 100 grammi di hashish, materiale per il confezionamento e circa 100 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione agli arresti domiciliari. Nei suoi confronti è scattata anche la sanzione per aver lasciato il proprio domicilio in assenza dei motivi ammessi dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri. Nella stessa giornata i militari della Tenenza di Montemurlo hanno tratto in arresto un pregiudicato ventottenne di origine marocchina. Il ragazzo, già sottoposto alla misura del divieto di dimora nella provincia di Firenze per spaccio di sostanze stupefacenti, non aveva ottemperato agli obblighi previsti venendo segnalato all’autorità giudiziaria che aggravava la misura con la custodia in carcere. E’ stato quindi tradotto alla Dogaia. Lo stesso, nello scorso mese di febbraio si era reso responsabile di uno spettacolare tentativo di fuga a Firenze tuffandosi nell’Arno. Era stato avvicinato da una pattuglia della polizia e, temendo di essere identificato si è lanciato nel fiume. I poliziotti lo hanno bloccato sulla sponda opposta e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
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