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Il coronavirus a Prato fa la vittima numero 35: è una donna di 59 anni
Il Covid-19 torna a colpire in provincia di Prato: è la seconda under 60 dall'inizio dell'epidemia. Otto i nuovi casi di positività segnalati sia dalla Regione che dall'Asl: 6 a Prato e 2 a Montemurlo
PRATO. Il Covid-19 ha fatto una nuova vittima in provincia di Prato. Si tratta di una donna di 59 anni, una delle vittime più giovani dall'inizio dell'epidemia (a marzo era morto un uomo di 58 anni, Angelo Grazzini, residente a Montemurlo). Dato del bollettino della Regione poi confermato anche da quello dell'Asl Toscana Centro.
Con questo decesso salgono a 35 i morti per il coronavirus sul territorio provinciale, in pratica uno al giorno dalla metà di marzo, quando si è verificata la prima vittima tra gli ospiti della Rsa di Comeana, la centenaria Ilva Biancalani. I nuovi casi di coronavirus a Prato, secondo il bollettino della Regione, sono 8 e portano il totale a 457. Complessivamente sono 16 i decessi registrati nella regione nelle ultime 24 ore. Questa volta anche il dato dell'Asl coincide: 8 nuovi casi, di cui 6 a Prato e 2 a Montemurlo.
In Toscana sono 8.237 i casi di positività al Coronavirus, 127 in più rispetto a ieri. Aumentano di un quarto, rispetto al totale di ieri, le guarigioni: 224 le nuove registrate oggi. I test eseguiti hanno raggiunto quota 99.903, 3.672 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.522.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 2.563 i casi complessivi ad oggi a Firenze (69 in più rispetto a ieri), 457 a Prato (8 in più), 554 a Pistoia (7 in più), 918 a Massa (6 in più), 1.165 a Lucca (7 in più), 774 a Pisa (8 in più), 480 a Livorno (5 in più), 548 ad Arezzo (7 in più), 399 a Siena (7 in più), 379 a Grosseto (3 in più).
La regione si consolida all’undicesimo posto in Italia come numerosità di casi, con circa 221 casi per 100.000 abitanti (a fronte di una media italiana di 286 casi per 100 mila, dato di ieri).
Complessivamente, 5.389 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (89 in meno rispetto a ieri).
Ben 17.987 (più 196 rispetto a ieri) sono le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL centro 8.420, Nord Ovest 8.254, Sud Est 1.313).
Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 1.081, 24 in meno di ieri, di cui 198 in terapia intensiva (-9 rispetto a ieri). Il trend dei ricoverati, totali e in terapia intensiva, è in costante discesa dal punto più alto raggiunto il 3 aprile 2020: ad oggi i ricoverati totali sono il 25% in meno (il 12% in Italia), il 31% in meno nelle terapie intensive (dato in linea con quello italiano).
Le persone complessivamente guarite salgono a 1.149 (circa il 24% in più rispetto a ieri): 631 persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 518 dichiarate guarite a tutti gli effetti. Grazie al forte aumento dei guariti diminuiscono in Toscana il numero degli attualmente positivi, ovvero i casi positivi totali sottratti i deceduti ed i guariti, pari 6470 (-113 di ieri).
Si registrano 16 nuovi decessi: 9 uomini e 7 donne con un’età media di 81 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 5 le persone decedute nella provincia di Firenze, 1 a Prato, 5 a Massa-Carrara, 2 a Lucca, 2 a Pisa, 1 a Grosseto. La provincia con la letalità (% deceduti sui casi) più alta continua ad essere Pistoia con 12,3% e la più bassa Grosseto con 3,7%. La Toscana ad oggi arriva al 7,5% contro la media italiana che ieri era del 13,2%.
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