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L’isola dei disperati torna ad accogliere le fosse comuni
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A New York ormai gli obitori non ce la fanno più ad accogliere tutte le vittime del coronavirus e per questo si è deciso di scavare fosse comuni ad Hart Island, l’isola dei disperati dove negli anni Ottanta venivano sepolte le vittime dell’Aids e ancora prima, alla fine dell’Ottocento, i morti senza nome. Le immagini delle fosse comune sono destinate a diventare un simbolo dell’epidemia negli Stati Uniti.
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