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Carabinieri in borghese per controllare i parchi a Pasqua
Dall'inizio dell'emergenza coronavirus oltre 900 persone sono state denunciate o multate per essere andate in giro senza motivo
PRATO. Il numero di persone multate perché trovate in giro senza un valido motivo ha superato quello di persone denunciate quando era ancora in vigore la norma che è prevedeva un procedimento penale. Lo si ricava dal bilancio reso noto oggi dalla Prefettura di Prato.
Dunque sono 467 le persone multate (la sanzione va da un minimo di 400 a un massimo di 3.000 euro, ma col pagamento in forma ridotta diventa di circa 280), mentre le persone denunciate sono 456. Questo a fronte di un numero totale di persone controllate che è di 11.845. Vale a dire che uno su dieci non è riuscito a fornire validi motivi alle forze dell'ordine. Il totale di esercizi commerciali controllati è di 9.520.
Solo nella giornata di ieri, 9 aprile, sono state controllate 539 persone ne sono state multate 34. Controllati 348 esercizi commerciali.
La percentuale delle persone multate rispetto a quelle controllate dai carabinieri è sensibilmente più alta. Dal 1° aprile i militari hanno controllato poco più di mille persone e ne hanno multate 281. Varie le scuse che sono state addotte dai fermati, dal montemurlese che ha detto di andare a Prato per acquistare le scatolette per i gatti al vaianese sceso a Prato per comprare un panino. Giustificazioni non accettate.
In previsione del fine settimana pasquale il ministero dell'Interno ha ordinato un ulteriore giro di vite sui controlli per impedire le gite fuori porta e verso le seconde case. I carabinieri schiereranno 60 pattuglie tra sabato e lunedì, non tutte coi colori d'istituto. Nei parchi cittadini saranno presenti pattuglie in borghese per controllare che qualcuno non si lasci vincere dalla tentazione di fare una scampagnata.
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