Il Tirreno

Prato

l’emergenza coronavirus 

Quattro nuovi casi positivi, nessun decesso

Interrogazione del senatore di FdI La Pietra per chiedere chiarimenti sulle divergenze dei numeri tra Regione e Asl

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO

Sono quattro i nuovi tamponi positivi registrati ieri nella provincia di Prato. Due a Prato e due a Montemurlo. Tre ricoveri e una quarantena a casa. Una correzione fatta dall'Asl Toscana Centro rispetto al bollettino del primo pomeriggio diffuso dalla Regione Toscana. I contagiati pratesi sono saliti dai 342 di lunedì ai 346 di ieri. Non ci sono invece decessi nell'area pratese. Nell'Asl Toscana Centro, che comprende oltre a Prato anche Firenze, Pistoia ed Empoli, i nuovi decessi con coronavirus sono stati 10, 9 nell'area fiorentina (di cui due nell'Empolese Valdelsa) e uno nel Pistoiese.

Le differenze dei dati comunicati dalle Asl rispetto a quelli della Regione, con particolare riferimento al caso di Prato, sono al centro della polemica politica. Il senatore di FdI Patrizio La Pietra ha presentato un'interrogazione parlamentare: «Una differenza tra i numeri comunicati dai vari enti ai soggetti deputati - scrive La Pietra - sia per il numero dei contagiati che per i morti, con divergenze che raggiungono decine di unità nel solo comprensorio di Prato, rispetto a quelli comunicati dalla Asl competente».

La Pietra ha inviato un’interrogazione al presidente del Consiglio dei ministri e ai ministri della Salute, dell’Interno e degli Affari regionali e le Autonomia. Da qui la richiesta di«“quali siano i motivi per i quali, dati così importanti, possano essere così diversi da parte della Regione Toscana o delle Asl competenti del territorio toscano». Inoltre, il senatore di FdI chiede al governo «se ciò possa minacciare la salute e la sicurezza pubblica nella gestione di un così grave e difficile momento, in quanto parametri fondamentali per le scelte operative da fare per il contenimento del contagio». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera