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Buoni spesa: Prato lumaca, finora 21 negozi disponibili
Lunedì 6 verrà pubblicata la lista di botteghe e supermercati che hanno aderito Altri Comuni come Poggio, Carmignano e Montemurlo sono già partiti
PRATO. Tre comuni della provincia – Poggio, Carmignano e Montemurlo – si sono già messi avanti con i buoni spesa, iniziando la consegna nei giorni scorsi. I tre comuni della Vallata cominceranno lunedì6. Fanalino di coda in questa corsa all’aiuto alle famiglie in difficoltà per l’emergenza coronavirus, grazie ai soldi messi a disposizione del governo, è il comune di Prato, il più grande ed anche quello in cui la macchina organizzativa è giocoforza più faticosa. Ecco la situazione nei sette comuni della Provincia.
Prato: aderiscono 21 negozi. Oggi il Comune formerà l’elenco dei titolari dei negozi alimentari, compresi quelli di vicinato, che hanno partecipato al bando di adesione che scadeva ieri. Fino a sabato sera le domande erano 21. Il Comune ha preparato l’autocertificazione e, al momento, non possono esserci domande da parte delle famiglie, anche se le richieste di informazioni arrivate agli uffici sono state parecchie. Il modulo sarà pronto solo martedì per cui solo dai giorni subito precedenti la Pasqua i buoni saranno consegnati alle famiglie. Non ci sarà la card elettronica, come annunciato in un primo tempo, in quanto la soluzione era irrealizzabile sia per i supermercati che per le botteghe. L’elenco dei negozi e supermercato da lunedì sarà pubblicizzato sul sito www.comune.prato.it, affinché i cittadini possano individuare l’esercizio al quale rivolgersi per disporre del buono spesa. La scadenza del buono non va oltre il 30 giugno. Ogni cittadino potrà indicare fino ad un massimo di due esercizi per utilizzare i buoni spesa, in tal caso, l’importo spettante sarà diviso in due parti uguali. L’importo del buono è variabile, da un minimo di 100 a un massimo di 400 euro per nucleo familiare.
I comuni già pronti. Partenza a razzo a Poggio e Carmignano, con i primi buoni per l’acquisto di generi alimentari rilasciati alle famiglie che ne avevano fatto richiesta già da giovedì. Sul sito dei due Comuni è possibile scaricare l’autocertificazione per la richiesta dei buoni spesa finanziati dal governo. Il modulo a Carmignano si può ritirare anche in palazzo comunale, alla Misericordia di Seano e all’Assistenza Medicea a Comeana. Non occorre attestare il proprio reddito familiare e non ci sono Isee di sbarramento. La documentazione dovrà quindi essere inviata in Comune per posta elettronica o fax. Gli assistenti sociali, dopo averla valutata, ricontatteranno il cittadino. Acquisto dei generi alimentari già possibile anche a Montemurlo, dove la consegna dei primi venti buoni è avvenuta sabato mattina nella sede della protezione civile.
Valbisenzio: da lunedì. Al via da lunedì la consegna dei buoni spesa a Vaiano, Vernio e Cantagallo. I buoni verranno distribuiti dall’ufficio servizi sociali dell’Unione dei Comuni dove fino a ieri erano arrivare un centinaio di richieste d’aiuto, in larga parte da persone che non hanno mai avuto necessità di supporto. Già, via telefono, è stata svolta una sorta di verifica preliminare e tutti vengono richiamati per fissare un appuntamento per la consegna dell’autocertificazione – che è già sui siti dei Comuni – e l’assegnazione dei buoni. I buoni potranno essere utilizzati nei negozi Coop Val di Bisenzio Ombrone di Vaiano e Vernio, al Penny Market di Vaiano e in alcuni negozi di prossimità di Cantagallo, Vaiano e Vernio. Tredici gli esercizi commerciali che hanno aderito finora. –
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