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Con la spesa a casa arriva anche un libro
L’iniziativa dell’Arci provinciale rivolta agli anziani e alle persone non autosufficienti di Prato e provincia
PRATO
È proprio il caso di dire “mens sana in corpore sano”. E cosi l’Arci provinciale a partire da mercoledì scorso nel portare la spesa a casa degli anziani e delle persone non autosufficienti di Prato e provincia, aggiunge un piccolo-grande cadeau, un libro da leggere nei sacchetti della spesa. «È una iniziativa nostra con i libri che abbiamo nelle venti biblioteche dei circoli pratesi, perché crediamo sia importante, faccia bene e dia un sorriso alle persone alle quali portiamo la spesa», dice Enrico Cavaciocchi, presidente provinciale dell’Arci. In questi giorni di chiusura totale, l’Arci come molte altre associazioni pratesi sono in prima linea nella consegna della spesa per tutte quelle persone che non possono stare in fila al supermercato, per primi gli anziani.
Dal 17 marzo, l’Arci ha già fatta una settantina di consegne di sacchetti spesa e dal 1 aprile ha iniziato a portare anche il libro, fra mozzarelle, pasta, pane e bistecchine. Mai occasione fu più ghiotta, si direbbe. Mercoledì sono stati consegnati i primi cinque libri. «Nel pomeriggio abbiamo fatto 5 consegne – dice Diego Blasi, personaggio del mondo politico della città e impegnato anche sul fronte del volontariato Arci – e la sorpresa del libro è piaciuta a tutti. Le persone ci ringraziano dell’omaggio, fa piacere». Si va dai romanzi alla saggistica, a tutto quello che il patrimonio delle venti biblioteche dei circoli è in grado di fornire. E le consegne continuano per il progetto che è stato chiamato “Resistenza virale” . Daino Dainelli, 43 anni in cassa integrazione in questi giorni di blocco delle aziende, si occupa di portare spesa e farmaci nelle zone di Carmignano, in modo particolare a Poggio alla Malva e ad Artimino. Ieri Danio Dainelli ha fatto la sua gita quotidiana, sette persone alle quali consegnare la spesa e le medicine e insieme a tutto questo anche il libro. «In diversi casi, si tratta di persone molto anziane ma hanno piacere che gli si porti l’omaggio, gli si porti un libro. Per adesso ho portato dei libri sulla storia delle case del popolo» , commenta Dainelli. “Stiamo mettendo a disposizione le risorse che pensiamo sia giusto fare e pensiamo che oltre alla spesa sia importante alimentare anche la mente e lo spirito – continua il presidente Enrico Cavaciocchi – per questo da due giorni associamo alla spesa un libro da dare a tutte quelle persone che si trovano in una situazione ancora più difficile della nostra, persone anziane o impossibilitate per altri motivi a potersi muovere. Un piccolo gesto che crediamo sia comunque importante» . —
Alessandro Formichella
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