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IL CASO

I sindaci di Prato e Viareggio contro il Viminale: "Sbagliato far uscire i bambini"

Il sindaco di Prato Matteo Biffoni e il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro
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Il sindaco di Prato Matteo Biffoni e il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro

Il sindaco Biffoni è intervenuto sulla circolare del ministero dell'Interno che allenta la stretta sulle passeggiate: "Rischiamo di vanificare quanto è stato fatto finora". Il collega di Viareggio: "Stavolta dico no"

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PRATO. La circolare del Viminale che apre alle uscite dei bambini "rischia di ingenerare l'idea che visto che in Toscana siamo stati bravini, siamo riusciti a mantenere una condizione riparata, adesso si possa iniziare l'allentamento quando il ministro Speranza poche ore fa ha allungato fino al 13 di aprile i provvedimenti presi. Non era il momento secondo me, noi come Comuni facciamo fatica a gestire i cani, la spesa, siamo subissati dalle segnalazioni, secondo me non era il momento".

Lo ha detto il sindaco di Prato Matteo Biffoni in diretta Facebook sulla pagina del Pd toscano parlando dell'emergenza coronavirus. "Proprio in queste ore, ha aggiunto Biffoni, "si sta verificando che quella stretta e quelle misure danno dei risultati. Io continuerò con la linea del rigore e chiederò anche al presidente della Regione di darci una mano sennò rischiamo di vanificare cosa è stato fatto di buono fino a ora".

Anche il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro fermamente contrario alle passeggiate con i figli. "Questa volta dico no. No davvero. Non si può implorare tutti a non uscire per settimane e settimane e poi trovarsi una circolare del Viminale che permette la passeggiata genitore figlio. Immaginiamoci cosa succederà, tutti gli sforzi fatti potrebbero diventare inutili. Farò tutto quanto nelle mie possibilità di sindaco per evitare una roba del genere".

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