Stop alle celebrazioni di matrimoni, battesimi, cresime e prime comunioni
Il vescovo di Prato Giovanni Nerbini si adegua alla decisione presa dalla Conferenza episcopale toscana
PRATO. Sospesi i matrimoni, i battesimi, i funerali, ma anche le celebrazioni delle prime comunioni e delle cresime. La notizia era quasi scontata a causa dell'epidemia di coronavirus, ma è stata ufficializzata oggi, 25 marzo, dalla Conferenza episcopale toscana. I vescovi della Toscana hanno stabilito di rinviare le celebrazioni delle prime comunioni e delle cresime. Non sapendo quanto ancora andrà avanti l’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, la Conferenza episcopale toscana ha deciso di sospendere l’amministrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana per bambini e ragazzi che solitamente si svolgono nelle parrocchie nel periodo di giugno e luglio.
Il vescovo di Prato Giovanni Nerbini ha comunicato la disposizione al clero diocesano sottolineando che la sospensione sarà valida fino a quando resteranno in vigore le prescrizioni stabilite dal Governo. Ugualmente è stato deciso dai vescovi che queste limitazioni valgono anche per la celebrazione di matrimoni, battesimi e funerali.
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