L’Asl riaffida alla Daf i lavori di abbattimento
prato
L’Asl Toscana Centro ha affidato i lavori per la demolizione dell’ex ospedale Misericordia e Dolce alla società Daf di Milano, quella che si era aggiudicata l’originario bando indetto dall’Azienda sanitaria, prima che una serie di ricorsi e controricorsi alla giustizia amministrativa trasformassero la procedura in una novella dello stento. Una recente sentenza del Consiglio di Stato aveva riaperto i giochi disponendo che l’Asl rinnovasse la procedura tenendo conto delle prescrizioni dei giudici. Alla Daf era contestato di aver inserito nell’elenco dei subappaltatori una società che non aveva dichiarato una condanna penale. La Daf si è giustificata dicendo di essere all’oscuro della circostanza e ha fatto sapere che non si avvarrà del subappaltatore nei lavori di abbattimento dell’ospedale.
Nel frattempo, ironia della sorte, la stessa Daf si è ripresa la maxi-gru da 40 metri arrivata a Prato alla fine del 2018 e l’ha spostata su un cantiere attivo a Milano. Quando i lavori al Misericordia e Dolce finalmente partiranno la gru dovrà essere riportata a Prato, oppure ne sarà utilizzata un’altra. I tecnici dicono che comunque quella gru serva per la parte finale dei lavori. A questo punto l’Asl procederà all’affidamento formale del cantiere, che però non potrà partire prima di qualche settimana a causa del blocco provocato dall’epidemia di coronavirus. —
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