Le case sono tutte occupate e i ladri vanno a rubare all’asilo
Incursione notturna all’Abbicci di via Arcangeli: hanno preso computer e tablet Forzati tutti gli armadietti, hanno portato via anche la macchinetta del caffè
prato
In questi giorni di emergenza per l’epidemia di coronavirus sono inevitabilmente diminuiti i furti nelle abitazioni, non fosse altro perché sono tutte occupate giorno e notte da chi ci vive, e anche perché gli stessi ladri hanno più difficoltà ad andare in giro. Ma adesso sono più a rischio le strutture rimaste vuote, sempre a causa delle disposizioni governative per il contenimento dell’epidemia.
È il caso dell’asilo nido Abbicci di via Arcangeli, che la scorsa notte ha subìto un furto, scoperto ieri mattina dai responsabili della struttura. I ladri sono passati dal giardino sul retro dell’edificio e dopo aver forzato una porta d’ingresso hanno messo a soqquadro tutti i locali.
La scena che si è presentata ieri mattina al titolare della struttura, che è convenzionata col Comune, è stata desolante. Quasi tutte le stanze sono state trovate in disordine. Si pensa che ad agire possa essere stata più di una persona. Tutti gli armadi e gli armadietti del personale sono stati aperti, alcuni forzati. I ladri cercavano i computer e i tablet e li hanno portati via tutti. Ma hanno portato via anche il distributore automatico del caffè. Sottosopra anche il locale lavanderia, come se avessero pensato di portare via perfino la lavatrice, ma non l’hanno fatto. Spariti anche sciarpe, guanti e cappelli usati dai bambini per mascherarsi da adulti durante i laboratori. Anche nell’ufficio della direzione è stato buttato tutto all’aria, alla ricerca di denaro contante.
Non è la prima volta che succede. Due anni cercarono di entrare due volte e la seconda volta ci riuscirono, portando via anche in quell’occasione personal computer e tablet. — P.N.
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