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l’epidemia 

Positivi due finanzieri, quattro magistrati in quarantena

Positivi due finanzieri, quattro magistrati in quarantena

Sono stati entrambi ricoverati all’ospedale Santo Stefano ma nei giorni scorsi hanno avuto contatti coi sostituti procuratori in Tribunale

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Due finanzieri in servizio al Nucleo di polizia economico-finanziaria di piazza Mercatale (l’ex Nucleo di polizia tributaria) sono risultati positivi al coronavirus e sono stati ricoverati all’ospedale Santo Stefano di Prato. Il primo è stato portato domenica in terapia intensiva dopo aver passato diversi giorni a casa, l’altro ieri nel reparto di Malattie infettive. Una decina di colleghi sono stati sottoposti al tampone per accertare la positività al virus e sono in attesa di risposta. La sede del Nucleo di polizia economico-finanziaria in piazza Mercatale, ha spiegato il comando provinciale delle Fiamme gialle, non è stata chiusa ma l’attività è ridotta e proseguirà anche con l’aiuto dei colleghi del Gruppo, se ce ne sarà bisogno.

La positività dei due finanzieri ha avuto immediate conseguenze sul lavoro della Procura della Repubblica perché i due frequentano spesso per motivi di lavoro gli uffici al terzo piano del Palazzo di giustizia e così il procuratore Giuseppe Nicolosi ha disposto la quarantena per quattro sostituti procuratori che negli ultimi giorni erano venuti in contatto coi militari. Anche alcuni agenti di polizia penitenziaria dovranno sottoporsi alla stessa misura. I magistrati avrebbero avuto contatti coi finanzieri lo scorso 5 marzo e dunque la loro quarantena sarà molto breve se non insorgeranno complicazioni. Sta di fatto che il Palazzo di giustizia, dove sono sospese le udienze ordinarie, è sempre più vuoto. Resta al timone il procuratore Nicolosi con una manciata di impiegati e addetti alle cancellerie che continuano ad andare a lavorare. —



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