Il presidio
La polizia cerca la droga ma trova opere d'arte rubate d'ingente valore
Perquisizione con esito a sorpresa in due abitazioni di Santa Lucia: recuperati quadri, vasi e altri oggetti rubati a un collezionista pratese. Denunciata una coppia e un loro complice
PRATO. Nella mattinata di lunedì 9 la polizia, al termine di un'attività investigatativa antidroga, ha effettuato due perquisizioni domiciliari finalizzate alla ricerca di stupefacenti in due abitazioni della zona di Santa Lucia. Ma invece della droga sono stati trovati alcuni quadri, due vasi ed altre opere d’arte di consistente valore artistico ed economico, pari a più di 200.000 euro. Gi accertamenti attraverso le banche dati hanno consentito alla polizia di accertare che le opere d'arte erano state rubate a Prato nel novembre del 2019 nell'abitazione di un facoltoso collezionista italiano.
I poliziotti della squadra mobile hanno potuto recuperare e sequestrare le opere d’arte a suo tempo rubate, nascoste anche in un garage di una delle abitazioni perquisite, di cui quelle di maggior pregio erano due vasi di manifattura di Sevres, con motivi floreali e frutta, del valore di circa 100.000 euro, nonché due quadri ad olio su tela dell’autore Luigi Filippo Tiberelli De Pisis del valore di 50.000 euro ciascuno.
Recuperate anche le altre opere d’arte rubate nel novembre scorso al collezionista, corrispondenti a un quadro rotondo a cornice dorata, rappresentante figure religiose, un quadro olio su tela raffigurante il mezzo busto di una donna, un mezzo busto di bronzo raffigurante Napoleone Bonaparte ed un’anfora di maiolica di colori bianco e blu.
Le tre persone avevano l’attuale disponibilità delle opere d’arte, compiutamente identificate per un trentanovenne marocchino e la sua cinquantenne moglie italiana, nonché un trentottenne italiano, tutti con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione, mentre sono in corso ulteriori accertamenti investigativi per risalire ai materiali autori del furto.
Le opere sono state sequestrate in attesa della loro restituzione al collezionista pratese, che ha calorosamente ringraziato la polizia di Stato per la brillante operazione portata a termine.
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