Il Tirreno

Prato

prevenzione 

Controlli col laser sulle auto in entrata dalle “zone rosse”

Controlli col laser sulle auto in entrata dalle “zone rosse”

La Prefettura ha ordinato a polizia e carabinieri di verificare le targhe Accertamenti anche sui locali e le distanze di sicurezza

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Le forze dell’ordine faranno controlli alle auto in entrata a Prato per evitare l’arrivo di persone provenienti dalle cosiddette zone “a contenimento rinforzato” (cioè la Lombardia e le 14 province indicate nel decreto emanato sabato notte dal governo) che si siano messe in viaggio senza autorizzazione. Lo ha deciso il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito ieri in Prefettura e a cui hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, i sindaci, il presidente della Provincia e lo stesso prefetto Rosalba Scialla.

I controlli saranno eseguiti sulle principali direttrici di accessi alla provincia di Prato e saranno utilizzati il telelaser, il lettore di targhe automatico e gli impianti di videosorveglianza. Inoltre, spiega una nota della Prefettura, “saranno effettuati mirati controlli, sempre interforze, presso locali, esercizi commerciali, bar, attività di ristorazione affinché sia rispettata la distanza interpersonale di almeno un metro e l’adozione, da parte del gestore, di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o, comunque, idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori” .

Intanto il Comune di Prato ricorda a tutta la cittadinanza l’obbligo di comunicazione alla Asl e di auto-isolamento per due settimane per chiunque sia arrivato negli ultimi quattordici giorni dall’emissione del decreto dalle zone rosse, ovvero dalla Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro, Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia. Il rientro dalle zone rosse va comunicato soprattutto in presenza di sintomi, se residente o domiciliati in Toscana, al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta. Altrimenti si può chiamare il numero unico dell’Azienda sanitaria locale di riferimento. Nel caso dell’Asl Toscana centro il numero è lo 055/5454777. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera