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Prato

il dubbio 

Lavoratori in quarantena Malattia o ferie forzate?

Lavoratori in quarantena Malattia o ferie forzate?

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prato. Il lavoratore dipendente di un’impresa privata che dovesse essere messo in quarantena perché ha avuto contatti con un soggetto a rischio sarebbe costretto a prendere le ferie. Lo ha segnalato Francesco Marini, vicepresidente di Confindustria Toscana Nord nel corso dell’incontro tra il sindaco Biffoni e le categorie economiche ieri mattina in Comune. Marini sostiene che è la conseguenza di disposizioni nazionali, ma ovviamente non sono tutti d’accordo. Massimiliano Brezzo, segretario della Filctem Cgil, per esempio, è di parere opposto, anche perché i lavoratori in quarantena sarebbero costretti a passare le ferie in una sorta di “arresti domiciliari”.

Del resto già il 24 febbraio la Fondazione studi dei consulenti del lavoro, in una nota pubblicata sull’autorevole Sole 24 Ore, ha sostenuto invece che «hi è in quarantena obbligatoria è trattato come se fosse in malattia». A Prato finora il problema non si è posto, ma nel resto d’Italia e della Toscana la questione si sta ponendo in queste ore, insieme a quella dell’assenza dal lavoro per la cura dei figli. —

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