Il Tirreno

Prato

le conseguenze dell’epidemia 

La cultura che cerca di resistere ai colpi di virus e paura

Azelio Biagioni
La cultura che cerca di resistere ai colpi di virus e paura

Annullate molte iniziative che coinvolgevano le scuole ma i musei e i teatri provano a ridurre il danno

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PRATO. La paura nei giorni clou del coronaviruas c’è. Ma la vita culturale, per fortuna, va avanti. Qualche iniziativa è stata annullata (vedi la festa della Polenta a Vernio), altre sono state rinviate ma la maggior parte degli eventi in programma si svolge regolarmente. Aperti, dunque, musei e teatri. Abbiamo sentito alcuni di questi per capire qual è la situazione in un momento così particolare.

Museo del Tessuto. C’è una direttiva ministeriale che vieta le uscite e le gite scolastiche. Così tanti gruppi di ragazzi che arrivano proprio dai banchi di scuola hanno dato la disdetta per alcune visite in programma all’ex Campolmi. Cancellate quindi diverse attività fra laboratori e visite guidate. Ed anche i visitatori singoli sono diminuiti. «È un vero peccato – commenta il direttore del museo del Tessuto Filippo Guarini – La mostra in corso sui costumi realizzati da Massimo Cantini Parrini per il film Pinocchio di Matteo Garrone sta riscuotendo un ampio successo ed è andata bene la conferenza sul mito di Pinocchio che c’è stata il 29 febbraio». Per domenica i laboratori per bambini e famiglie sono in forse. Confermate, invece, le due visite guidate di domenica pomeriggio riservate ai soci Coop.

Palazzo Pretorio. Gli eventi sono tutti confermati e vanno avanti pure le attività in programma al museo come gli incontri che si terranno da oggi fino a domenica.

Metastasio. Annullati, nei giorni scorsi, due spettacoli (per un totale di sei repliche) del cartellone del Met ragazzi. In seguito alla direttiva che vieta le uscite delle scuole sono state cancellate le matinée per i ragazzi e di conseguenza è stato cancellato anche lo spettacolo aperto al pubblico. La scorsa settimana il debutto al Fabbricone dello spettacolo di Oscar De Summa è andato bene con un ottimo numero di spettatori dal martedì fino alla domenica. Prosegue il cartellone: da giovedì fino a domenica va in scena “Macbeth, le cose nascoste”.

Politeama. Regolare la programmazione, sabato e domenica tocca all’operetta e nei giorni scorsi il numero degli spettatori è rimasto invariato.

Borsi. Annullati due spettacoli in cartellone: quello del 28 e 29 febbraio è stato rinviato a nuova data, così come richiesto dalla compagnia che proviene dalla Lombardia. Lo spettacolo del 1° marzo annullato per mancanza di prenotazioni. La stagione adesso prosegue sabato sera con “Sex & equivoci” e domenica con “Loro mi hanno creata”.

Centro Pecci. Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci il museo è aperto e le attività proseguono. A dimostrazione che gli eventi del Centro Pecci vanno avanti ecco un appuntamento in programma ogg alle ore 18,30. Giorgio Fontana, vincitore del Premio Campiello 2014, presenterà insieme a Matteo Moca “Prima di noi” (Sellerio, 2020), grande epopea di una famiglia del Nord Italia tra l’inizio di un secolo e l’avvento di un altro.

Giorgio Fontana è nato a Saronno nel 1981 e vive a Milano. Con la casa editrice Sellerio ha pubblicato “Per legge superiore” (2011), “Morte di un uomo felice” (Premio Campiello 2014), “Un solo paradiso” (2016) e “Prima di noi” (2019). È sceneggiatore per Topolino, collabora con diverse testate e insegna scrittura. —

Azelio Biagioni

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